Ben Arfa-PSG, denuncia per mobbing: stando fuori rosa ha perso 8 milioni!

Ben Arfa-PSG, denuncia per mobbing: stando fuori rosa ha perso 8 milioni!

Oggi brilla nel Rennes, ma in passato il francese è stato messo fuori rosa dai parigini per un anno e mezzo. Oggi il centrocampista porta il club in tribunale per recuperare i soldi persi per strada dopo essere stato messo ai margini…

di Redazione Il Posticipo

Una storia nata male… e finita peggio! Hatem Ben Arfa è stato al PSG per due stagioni, durante le quali però ha visto pochissimo il campo: tutta colpa di un rapporto praticamente mai nato con l’allenatore Unai Emery, oggi all’Arsenal. Il centrocampista francese di origini tunisine è finito ben presto ai margini del progetto… e ci ha rimesso anche qualche soldino! Dalla scorsa estate gioca col Rennes, ma non ha dimenticato i momenti duri vissuti sotto la Torre Eiffel e chiede un risarcimento accusando di mobbing il suo vecchio club.

MOBBING? – Secondo quanto  riportato da As, Ben Arfa avrebbe deciso di cita in giudizio il Psg per aver perso negli scorsi mesi una cifra tra i 7 e gli 8 milioni di euro, guadagni mancati per essere stato sospeso dalla prima squadra. Il 31enne sostiene di essere stato oggetto di discriminazione e molestie sul posto di lavoro. Gli avvocati del giocatore hanno portato il caso al Commissione per gli Affari Legali della French Professional Football League (LFP). Alla base della rimostranza ci sarebbe il fatto che un club può escludere un membro della squadra della prima squadra da incarichi di alto livello purché sia ​​”temporaneo [e] esclusivamente per motivi sportivi relativi alla gestione della squadra”.

RIVENDICAZIONE – La LFP non ha reagito di fronte alla denuncia di Ben Arfa, che alla fine della scorsa stagione ha cambiato aria passando dal Psg al Rennes. Il giocatore però rivendica un bel gruzzoletto di milioni corrispondenti ai guadagni persi in base a bonus e alle prestazioni. Nel dicembre 2017 Ben Arfa non ha potuto giocare un’amichevole in Qatar per malattia: il centrocampista avrebbe avuto diritto a un bonus di 100.000 euro per la presenza, ma il PSG non ha riconosciuto il certificato medico presentato dal giocatore. Il club sostiene che a Ben Arfa sia stato ordinato di allenarsi con le riserve per ragioni puramente sportive. Il caso dovrebbe essere ascoltato alla fine dell’anno: il giocatore si acconterebbe anche di un euro come pagamento simbolico per il trattamento subito.

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