Belotti, guastafeste… senza festa: quando c’è di mezzo il record di Buffon l’1-4 è di… rigore

Belotti, guastafeste… senza festa: quando c’è di mezzo il record di Buffon l’1-4 è di… rigore

Incredibile serie di coincidenze. Ancora una volta il gallo canta e prova a rovinare il pomeriggio da record di Gigi Buffon, esattamente come ne aveva interrotto l’imbattibilità nel 2016. In entrambi i casi il Torino ne prende quattro…

di Redazione Il Posticipo

Belotti e Buffon, un conto aperto a distanza di anni. Se, in qualche modo, è possibile provare a rovinare una giornata in cui il portierone bianconero festeggia un record, lui… ci prova. Il problema è che non ci riesce. Il suo gol è di… rigore ma alla fine, però, il Toro incassa sempre quattro gol.

DERBY – 2020. Il  caso vuole che quando Buffon festeggi un record importantissimo, sia in coincidenza con il derby della Mole. E con la presenza… “fastidiosa” di  Belotti. Buffon, contro il Toro, festeggia la presenza numero 648 in serie A. Una storia iniziata 25 anni fa e destinata a continuare. Dybala e Cuadrado lasciano presagire un pomeriggio tranquillo, ma mai fare i conti senza il… gallo. La sveglia arriva in pieno recupero, su calcio di rigore generato da un intervento di De Ligt. Dal dischetto Belotti calcia, Buffon intuisce. Palla in rete. Pomeriggio momentaneamente rovinato. Tuttavia la Juventus vince 4-1. Esattamente come qualche anno fa…

IMBATTIBILITÀ –  Altro derby, altro record, altra piccola amarezza per Buffon. Il portiere, impegnato contro il Toro il 20 marzo del 2016, ha bisogno di appena tre minuti di gioco per superare Sebastiano Rossi. Buffon resiste sino al 3′ del secondo tempo, quando Belotti, e chi se non lui, si presenta ancora una dal dischetto e interrompe i minuti di imbattibilità del portiere. Prima o poi doveva succedere, ma comunque il record è salvo. Anzi, notevolmente migliorato: l’asticella si innalza a un quasi irraggiungibile muro di 973′.

VITTORIE – In entrambi i casi, tuttavia, Buffon può sorridere. Esattamente al contrario di Belotti. Anche in quel derby, infatti, il  gallo si limita al ruolo di guastafeste… personale. Anche allora segna il momentaneo gol che accorcia le distanze. E proprio come nel 2016 il Torino perde 4-1. L’unica differenza è nel tabellino. In quella occasione i granata giocavano in casa e si arresero alle reti di Pogba, Khedira e alla doppietta di Morata.

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