Usa, Bedoya: un gol e un urlo contro la violenza armata

Usa, Bedoya: un gol e un urlo contro la violenza armata

Alejandro Bedoya segna un gol contro il DC United e la sua esultanza arriva dritta alla…Casa Bianca. Dopo aver esultato con i compagni, ha utilizzato il microfono a bordo campo per urlare stop alla violenza armata

di Redazione Il Posticipo

Gol e partecipazione. Alejandro Bedoya ha segnato una delle cinque reti che hanno permesso al Philadlphia Union di superare agevolmente il DC United. La notizia, però, non arriva dalla prodezza sportiva. Piuttosto da quel che è accaduto dopo la rete. Un vero e proprio appello alla non violenza.

MICROFONO – Il calciatore statunitense, dopo aver esultato con i compagni, si è diretto verso il microfono a bordo campo e ha urlato il suo pensiero. No alla violenza armata. Un messaggio diretto e inequivocabile, diretto al Congresso e ascoltato da milioni di persone, considerando che la partita era trasmessa in diretta dalla FOX. Il riferimento, chiaramente, è a quanto accaduto in Texas e in OHIO, dove nel giro di poche ore si sono susseguiti gli ennesimi casi di sparatorie.

REAZIONI – L’argomento “armi” è sempre molto sentito negli Stati Uniti e da anni vi è una forte contrapposizione ideologica fra chi ritiene legittimo non limitare la libertà di potersi dotare di una pistola e chi invece è contro il possesso indiscriminato di armi da fuoco. E ovviamente la reazione non si è fatta attendere. Il calciatore è stato immediatamente accusato di fare politica, ma si è difeso immediatamente attraverso il proprio profilo twitter. E c’è chi lo ha immediatamente appoggiato sostenendo che servirebbero molti professionisti dello sport a sostegno della lotta contro la violenza armata.

 

 

 

 

 

 

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