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Bebé: “Il giorno più felice della mia vita? Quando me ne sono andato dallo United”

L’ex giocatore del Manchester United ha rilasciato un’intervista in cui sostiene che il giorno più bello della sua vita è stato quando ha lasciato i Red Devils. Strano ma...vero!

Redazione Il Posticipo

Chi ha mai neanche lontanamente pensato di passare in un batter d’occhio da una squadra piuttosto anonima a livello europeo a un top club? Beh, neanche i calciatori che questo percorso l’hanno effettivamente fatto. Uno di questi è Bebé, ala portoghese attualmente in forza al Rayo Vallecano. Tiago Manuel Correia Dias, per l’esattezza, è nato nel 1990 e a vent’anni passa dapprima al Vitoria Guimaraes dall’Estrela Amadora (terza divisione portoghese) e poi al… Manchester United. Con la maglia dei Red Devils è sceso in campo soltanto due volte in campionato e nonostante la giovane età e l’inesperienza, non l’ha vissuta benissimo. “Chiamavo tutti i giorni il mio agente per farmi portare via da Old Trafford”; e queste sue dichiarazioni...spiegano tutto.

(IN)COMPRENSIBILE - Si potrebbe pensare che il ragazzo non si sia reso conto della fortuna che aveva: allenarsi e magari giocare con alcuni dei maggiori giocatori del pianeta (Ferdinand, Evra, Van Der Sar, Owen, Rooney, Giggs, Scholes ecc.) ma in realtà, stando dentro all’ambiente, si rendeva conto di essere un pesce fuor d’acqua. A Goal, però, riguardo al suo arrivo, dice: “Non ci potevo credere. So come va la vita e penso che ognuno avrebbe fatto gli stessi pensieri. Se giochi in terza o quarta divisione portoghese e d’un tratto ti chiama una delle migliori squadre al mondo, penso che tutti si chiederebbero ‘è reale?’”.

IL GIORNO PIÙ BELLO - Poi però il Manchester l’ha mandato in prestito al Besiktas ma neanche lì riusciva a trovare spazio. E quindi scatta la voglia di andarsene.  “Ogni giorno chiamavo il mio agente e gli chiedevo di portarmi via. È stato un brutto momento. Quando non giochi, anche se sei in un grande club, non puoi essere felice. Perché continuare, allora? Poi, però, ricordo che mentre stavo andando ad una partita aggregato alla primavera, il mio agente mi ha chiamato per dirmi che ero stato venduto al Benfica. È stato il miglior momento della mia vita”.

IL RISCATTO… DI TUTTI - Certo, non si può biasimare più di tanto Sir Alex Ferguson per non averlo fatto giocare quasi mai. Al suo arrivo a Manchester, il leggendario allenatore scozzese non aveva la più pallida idea di chi Bebé foss. Ad ammetterlo, qualche tempo dopo, è stato lo stesso Fergie. Queiroz, all’epoca suo vice, glielo aveva segnalato e il buon Sir Alex ha dato ascolto al portoghese. Alla fine a Old Trafford è stato un flop, ma il ragazzo, cresciuto in un orfanotrofio, da allora ha avuto nuova vita e quest’anno, in Liga ha registrato ben 11 presenze. Non sarà lo United, ma sempre meglio di nulla!