Bayern Monaco, è rivoluzione: cambia anche…la dirigenza e torna un grande ex!

Bayern Monaco, è rivoluzione: cambia anche…la dirigenza e torna un grande ex!

In attesa del mercato estivo per rivoluzionare la squadra, il Bayern Monaco pensa già alla prossima mossa dirigenziale, ed è pronto a cambiare anche la direzione tecnica del club: a tornare, una leggenda del club.

di Mattia Deidda

Oliver Kahn è pronto a tornare al Bayern Monaco. La leggenda tedesca, negli ultimi anni opinionista sportivo, ha deciso di tornare a respirare aria di casa, ed è pronto ad assumere la direzione tecnica dei bavaresi dal 2021. Nessuna voce di corridoio; la conferma, arriva direttamente da chi dovrà lasciargli il posto.

RUMMENIGGE – Il direttore esecutivo del Bayern Monaco, Rummenigge, ha confermato il tutto, candidando come suo sostituto l’ex portiere del Bayern Monaco: “L’idea è che Oli prenda in carico il mio posto”. Parole, riportate da Die Welt, che non serve interpretare, e che tra due anni, quando terminerà il contratto, metteranno fine a più di venti anni di lavoro ricco di successi: “Non credo per me ci sia un nuovo contratto in questa tappa, e la giunta direttiva ha dato luce verde. Inoltre, è una scelta che ha senso, Oli è intelligente e conosce il club”. Nessun rancore quindi; semplicemente, è tempo di rifondare, ed è tradizione dei bavaresi ripartire da persone che sappiano cosa significhi indossare la maglia del Bayern, come Beckenbauer, Rummenigge, Salihamidzic e Hoeneß hanno dimostrato.

RIFONDAZIONE – A quanto pare l’idea della dirigenza del Bayern Monaco non è solo rifondare la squadra, ma buona parte della società. L’addio di Rummenigge è un segnale importante tanto quanto l’acquisto di Hernandez dall’Atletico Madrid per 80 milioni di euro. In un anno negativo, con un campionato ancora in bilico (+1 sul Dortmund, battuto per 5-0 nell’ultima giornata) ed una Champions da guardare in televisione, il Bayern Monaco è pronto ad entrare a gamba tesa sul mercato, e tornare ad essere una delle regina d’Europa. Il futuro, con la personalità di Kahn, sarà più semplice: l’ex portiere è sempre stato un leader, e non avrà problemi a farsi riconoscere nuovamente come tale. Il vantaggio, è tutto per la squadra tedesca: se sotto la sua guida i bavaresi dovessero vincere la metà di quanto vinto ai tempi dell’ex portiere, sarebbe già un grande colpo.

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