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Bayern, Kimmich è…mister Champions: mai nessuno come lui nelle prime 50 partite europee

Anche un Bayern Monaco abbastanza rattoppato, che si presenta davanti alla Lazio con fuori tre campioni del mondo, è strapieno di talento. Ma il segreto non troppo nascosto della squadra di Flick si chiama quasi certamente Joshua Kimmich. E i...

Redazione Il Posticipo

Un Lewandowski mai così in forma, un Neuer da premio Kepa, la fisicità di Goretzka, la devastante giovinezza di Davies, il talento di Musiala. Anche un Bayern Monaco abbastanza rattoppato, che si presenta davanti alla Lazio con fuori Pavard (campione del mondo), Müller (anche lui), Tolisso (e fanno tre),  Gnabry e Douglas Costa, è strapieno di talento. Ma il segreto non troppo nascosto della squadra di Flick si chiama quasi certamente Joshua Kimmich. Il tedesco è imprescindibile negli schemi del Bayern, pur essendo quanto di meno appariscente possa venire in mente. Che ruolo fa? Difficile dirlo, visto che volendo potrebbe giocare anche in porta. Ma sono i numeri a confermare che dove c'è Kimmich...c'è vittoria.

RECORD - Per il tedesco, classe 1995, quella contro la Lazio è stata la partita numero 50 in Champions League. Un traguardo importante, festeggiato con una vittoria importante, la numero 38. E come spiega Opta, nessuno ha mai fatto come il tuttocampista del Bayern nella storia della competizione. Prima che Kimmich raggiungesse il mezzo centinaio di presenze, il record apparteneva, neanche a dirlo, a un suo compagno di squadra. Thomas Müller aveva ottenuto ben 36 vittorie nelle prime 50 partite nella massima competizione europea, infilandoci in mezzo anche il Triplete del 2013. Kimmich ha fatto la stessa cosa...ma meglio, con due vittorie in più e il jackpot della scorsa stagione, in cui il Bayern le ha vinte tutte. E basterebbe pensare che nell'ultima sconfitta dei bavaresi in Europa, quella col Liverpool nel 2019, mancava proprio lui.

 (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)

GLI ALTRI - Insomma, numeri che lo proiettano in cima a una classifica piena di colleghi dai nomi altisonanti. Accanto a Müller c'è infatti un altro vincente seriale come Casemiro, che ha vinto anche lui 36 delle sue prima 50 partite, ma che in bacheca di Champions League può vantarne addirittura quattro. Si è invece fermato a 35 un altro tedesco, Ter Stegen, protagonista del Barcellona del Triplete. E a 34 c'è invece un trio tutto blanco, con Isco, Marcelo e Carvajal. Fanno rumore le assenze di Messi e Ronaldo, ma quando hanno esordito i due alieni nella competizione le loro squadre non erano così dominanti. Non c'è quindi dubbio che mister Champions sia Joshua Kimmich da Rottweil. E il Bayern farà meglio a ricordarselo quando dovrà ragionare sul rinnovo del suo contratto...