Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Bayern, eliminazione fa rima con… epurazione: quante macerie in Baviera

Aria di rinnovo in panchina e in campo per i Campioni d'Europa orami destinati a perdere lo scettro.

Redazione Il Posticipo

Eliminazione fa rima con... epurazione. L'estromissione dall'Europa che conta lascia macerie in Baviera. Il bayer Monaco, del resto, era una polveriera pronta ad esplodere. E la sensazione è che neanche la "solita" Bundesliga, possa arginare i danni causati dal PSG.

PANCHINA - Sino a qualche settimana fa, il Bayern Monaco era un moloch. Nel calcio, però, le situazioni cambiano in fretta. E l'impero del calcio mondiale rischia di ridursi in tanti feudi, pronti alla guerra per difendere la propria porzione di territorio. In primis Salhiamidzic. La sua antipatia per Flick, fra l'altro cortesemente ricambiata, è nota. Sinora la forza dei risultati aveva tenuto amalgamata una coppia che adesso sembra destinata a separarsi. Il tecnico è tentato dalla proposta in nazionale. Rummenigge ha cercato più volte di calmare le acque, ma dopo l'eliminazione il periodo d'oro del tecnico potrebbe chiudersi. Arrivato quasi per caso, lascerebbe da pluridecorato per tornare sulla panchina tedesca, dove era stato secondo di Low.  Il club, tuttavia, non si farà trovare impreparato. Pronto un contratto per Nagelsmann, ormai collaudato ad alti livelli.

MERCATO - Capitolo mercato. La pandemia si è fatta sentire ovunque, e anche la Baviera non ne è indenne. In tanti potrebbero lasciare Monaco, con o senza il gradimento della società che si è autoimposta una gestione virtuosa. Anche troppo, agli occhi e, soprattutto, alle tasche di diverse stelle che potrebbero guadagnare di più altrove. Il caso Thiago insegna. Con la valigia in mano anche Alaba e Boateng, che andranno via senza lasciare in dote in euro al club. Il Bayern assorbirà i vari addii perché ha molti talenti in casa. Nubel è ormai pronto a prendere il posto di Neuer. Dato per scontato l'arrivo di Upamecano, Hernandez prenderà in mano la difesa, mentre Roc e Musiala sembrano destinati ad avere maggior minutaggio e considerazione.

FUTURO - Resta da capire quale sia il futuro di Lewandowski. Il polacco non è eterno e la sua assenza, nel doppio confronto con il PSG è risultata decisiva. Nessuno è in grado di sostituire il polacco. O meglio, qualcuno c'è, ma non è certo Chupo - Moting, ottimo rincalzo ma non all'altezza di un ruolo da protagonista. Il Bayern è abituato a pescare in Germania, ma l'arrivo di Haaaland appare quanto mai complesso, per via dell'ingaggio richiesto dal calciatore norvegese. Lewandowsku ha ancora 32 anni e può ancora reggere, ma occorre comunque pensare al futuro.