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Bayern-Coman, è rottura: il francese non si sente apprezzato, vorrebbe la 10 e non guadagnare meno…di Sanè!

LISBON, PORTUGAL - AUGUST 23: Kingsley Coman of FC Bayern Munich celebrates after scoring his team's first goal during the UEFA Champions League Final match between Paris Saint-Germain and Bayern Munich at Estadio do Sport Lisboa e Benfica on August 23, 2020 in Lisbon, Portugal. (Photo by Miguel A. Lopes/Pool via Getty Images)

Il Bayern Monaco si sta abituando al muro contro muro con i suoi calciatori. O si fa come dice il club, oppure la porta è quella. L'ultimo a poterlo testimoniare è Kingsley Coman.

Redazione Il Posticipo

Il Bayern Monaco si sta abituando al muro contro muro con i suoi calciatori. O si fa come dice il club, oppure la porta è quella. L'ultimo a poterlo testimoniare è Kingsley Coman. Il francese, che con un suo gol ha regalato ai bavaresi l'ultima Champions League, ha anche lui un contratto fino al 2023, ma nicchia sul rinnovo, che gli è già stato proposto. I colloqui con il padre e procuratore di Coman non sono andati bene e la società, come ha spiegato nei mesi passati il direttore sportivo Salihamidzic, non ha intenzione di trovarsi tra le mani un nuovo caso Alaba. Più facile a dirsi che a farsi, considerando che il procuratore del transalpino, il calciatore che nella vita...sa solo vincere i campionati, è Pini Zahavi. Proprio lo stesso dell'austriaco (e di Lewandowski).

RICHIESTE - Uno che con il Bayern non ha ottimi rapporti, considerando che qualche tempo fa Hoenesß lo ha definito senza mezzi termini "un piranha alla ricerca di denaro". AS spiega che anche nel caso di Coman, le richieste da parte del procuratore sono altissime: un contratto di 20 milioni di euro all'anno, un qualcosa che i bavaresi non sono certamente a intenzionati a offrire. E considerando che ci sono altri due anni di accordo, tutto sembra portare verso una cessione al migliore offerente. E a confermarlo c'è la Bild, che parla di rottura concreta tra il club e il calciatore. Lo stipendio offerto dal Bayern al francese sarebbe inferiore a quello che percepisce Sanè, un qualcosa che dall'entourage dell'ex juventino è visto come un affronto.

 (Photo by Manu Fernandez/Pool via Getty Images)

IL 10 - Per non parlare della questione del numero 10, che Coman vorrebbe da tempo ma che prima è finito sulle spalle di Coutinho e ora di Leroy Sanè. Un'altra storia che ha fatto valutare al transalpino un addio, visto che non si sente abbastanza valorizzato in Baviera. Da quelle parti, comunque, non è che si badi molto al sottile quando ci sono situazioni del genere. Dunque, si può già cominciare a ragionare su una cessione anche immediata. Del resto, non mancherebbero certo le offerte al transalpino, che nelle scorse stagioni è stato spesso accostato al Manchester United. E per il Bayern, meglio monetizzare finchè contrattualmente si ha la mano migliore. Con buona pace di chi crede che basti vincere per trattenere i migliori...