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Bayern, caos vaccini: spogliatoio spaccato, Kimmich e gli altri non immunizzati pronti a fare causa al club

Bayern, caos vaccini: spogliatoio spaccato, Kimmich e gli altri non immunizzati pronti a fare causa al club

Cinque calciatori del Bayern continuano a non volersi vaccinare e il club non l'ha presa bene, minacciando di colpire i ribelli...nel portafogli, tagliando loro lo stipendio. Ma Kimmich e gli altri sarebbero pronti a controbattere...

Redazione Il Posticipo

Mentre la Germania è alle prese con la quarta ondata di contagi, la pandemia crea parecchi problemi anche al Bayern Monaco. I campioni in carica hanno perso inaspettatamente contro l'Augsburg, ma soprattutto continuano ad essere nell'occhio del ciclone a causa di alcuni calciatori che non hanno ancora effettuato la vaccinazione. I cinque giocatori, come spiega la Bild, sono Joshua Kimmich, Serge Gnabry, Jamal Musiala, Michael Cuisance e Eric Maxim Choupo-Moting. I tre tedeschi della lista hanno già avuto problemi in nazionale, quando dopo la positività al Covid-19 di Süle sono stati rimandati a casa, a differenza di altri colleghi che avevano viaggiato col difensore ma che avevano già ricevuto il vaccino.

TAGLI E MINACCE - Ma anche al ritorno in Baviera, le cose non sono andate meglio. La positività di un membro dello staff del club ha costretto di nuovo il gruppo dei no-vax a mettersi in quarantena e il club non l'ha presa bene, minacciando di colpire i cinque ribelli...nel portafogli. Del resto, la Baviera prevede la possibilità da parte di un datore di lavoro di tagliare lo stipendio a chi è costretto a finire in isolamento perchè non ha provveduto alla vaccinazione. Un qualcosa che però ai calciatori non vaccinati non sta per nulla bene e che sta creando parecchi problemi in seno ai campioni di Germania in carica. Anzi, il BayerischerRundfunk suggerisce addirittura che Kimmich e gli altri possano lasciare la parola agli avvocati.

SPOGLIATOIO SPACCATO - Un bel caos, anche perchè all'interno dello spogliatoio la questione sta diventando scottante. La testata bavarese spiega che i calciatori vaccinati non capiscono perchè i loro colleghi siano pronti a creare così tanti problemi al club (con la loro assenza in campo, ma anche con tutte queste polemiche), mentre i cinque giocatori in questione si sentono trattati male non solo dalla società, ma anche dai compagni che non sembrano capire le motivazioni che li spingono a rifiutare l'immunizzazione. In particolare, il peso delle critiche finisce irrimediabilmente su Kimmich e Gnabry, che sono i due dallo status più importante nella rosa. Ma a ben vedere, lo spogliatoio del Bayern riflette alla perfezione il paese reale: in Germania, spiega AS, il 32% degli abitanti non è ancora vaccinato. E a numeri...ci siamo.