Bayern, Boateng… euroscettico: “Non credo che si viva una nuova era. Aspettiamo qualche anno…”

Bayern, Boateng… euroscettico: “Non credo che si viva una nuova era. Aspettiamo qualche anno…”

Due tedesche e due francesi in semifinale, ma il centrale del Bayern non ritiene sia l’inizio di un nuovo ciclo.

di Redazione Il Posticipo

Tutti avrebbero scommesso su una semifinale tra Bayern Monaco e Manchester City. Invece  toccherà al Lione provare a fermare la marcia dei bavaresi, apparsi inarrestabili nella sfida contro il Barcellona. La squadra di Garcia però ha già eliminato Juventus e City. Quanto basta per spingere Jerome Boateng a scegliere la via della prudenza. Anche riguardo l’entusiasmo generato dall’improvviso e inaspettato dominio franco – tedesco nel calcio europeo. Le sue parole sono riprese da France Football.

ATTENZIONE – Ritrovarsi il Lione è sorprendente, ma il difensore invita tutti alla prudenza. “A noi interessa solo arrivare in finale”. E in questo senso l’avversario sembra più abbordabile. “Non dico che eravamo contenti, ma siamo rimasti tutti sorpresi da questo risultato. Attenzione però: non bisogna dimenticare che il Lione ha eliminato la Juventus. La partita contro il City è stata molto strana. Gli inglesi hanno gestito gran parte del possesso palla e il Lione invece è stato in grado di  sfruttare al meglio  proprie possibilità. Li ho visti messi bene in campo, sono una squadra molto ordinata e difficile da affrontare”

RICAMBIO – Due tedesche e due francesi in semifinale: sembra che gli equilibri del calcio europeo siano rovesciati. Boateng non trae conclusioni affrettate legate all’esito di questa Final Eight. “Per quanto riguarda la Ligue 1, è bello notare che non sia un campionato capace di esprimere solo e sempre il PSG. I risultati di questa stagione, però, riguardano solo l’attualità. Non dobbiamo dimenticare e non sarà un caso che i club inglesi e spagnoli siano sempre arrivati ​​in semifinale o in finale negli ultimi anni. Andrei cauto. Non direi che sia iniziata una nuova era. Dovremmo aspettare qualche anno per dirlo”.

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