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Basakeshir, “operazione nostalgia” con ambizioni di titolo: la vendetta di Arda, Robinho e tanti altri…

Occhio all'Istanbul Basakeshir, che dopo appena un lustro in Super Lig mette in fila le grandi storiche di Turchia e punta al titolo con una filosofia societaria basata sull'usato sicuro...

Redazione Il Posticipo

L’Istanbul Basaksehir fa sul serio e questa volta potrebbe essere l’anno buono. La squadra delle “vecchie glorie” si fa rispettare eccome. Diversi calciatori hanno trovato una seconda giovinezza in riva al Bosforo e i risultati sono evidenti. Sei punti di vantaggio sul Galatasaray e la sensazione di poter arrivare sino in fondo.

RITORNI – La vittoria sul Trabzonspor (2-4) rafforza la leadership, trascinata, questa volta, da due calciatori che hanno fatto la fortuna di mezza Europa. La prima rete è di Arda Turan, al primo gol con la sua nuova maglia. La seconda rete è invece di Clichy, che ha dovuto solo mettere in rete un pallone recapitatogli con la scritta “spingimi in porta” da Robinho. A chiudere i conti, dopo un autogol, il bosniaco Visca. Quanto basta per inseguire, con ottime chance di raggiungerlo, il primo titolo.

NOSTALGIA – L’Istanbul è una squadra ancora molto giovane: nata nel 1990 ha vagato fra prima e seconda serie nazionale, sino a quando, nel 2014, è stato promosso in Super Lig. Da allora l’escalation è stata costante: secondo posto e Champions League, nonché valorizzazione di alcuni talenti come Cengiz Under, oggi alla Roma. La filosofia societaria, tuttavia, sembra basarsi sull’usato sicuro. Una sorta di “operazione nostalgia” in salsa internazionale che sembra dare i propri frutti. Arda e Robinho sono solo gli ultimi arrivati. Accanto a loro c’è Adebayor. E ancora, fanno parte della rosa Inler e Elia (ex juventus). Il capitano è Emre, speranza dell’Inter di Cuper e oggi solida certezza di una squadra che ha ancora ambizioni.

OZIL – Secondo le ultimissime notizie di mercato, infatti, sembrerebbe che anche Ozil possa rientrare nel piano di rafforzamento della squadra. Il Sun, poco prima di Natale, aveva ventilato questa ipotesi che potrebbe tornare nuovamente attuale. Resta tuttavia un sogno, un colpo da novanta da realizzare magari nel prossimo futuro. Quando, a conti fatti, anche il centrocampista dell’Arsenal avrà l’età giusta per il “progetto”.