calcio

Bas Dost e l’autostima del bomber: “Faccio un sacco di gol di m***a!”

Molte volte si parla di quegli attaccanti d’altri tempi il cui compito era esclusivamente quello di buttarla dentro. Bas Dost è uno di quelli ma, di se stesso e di molte delle sue reti...non parla benissimo.

Redazione Il Posticipo

Inutile e dispersivo buttare un occhio nel resto d’Europa, dove di grandi attaccanti ce ne sono diversi. Basta concentrarsi nella piccola Italia per capire quanto il ruolo del bomber sia molto diverso da quello di qualche decennio fa: Ronaldo, Icardi, Higuain, Dzeko e Immobile sono degli attaccanti che giocano molto con la squadra, fanno del lavoro sporco, sotto traccia. Non ci sono più i bomber di una volta? Sì, uno di questi attaccanti, esclusivamente rapaci d’area, esiste ancora e si chiama Bas Dost. Un attaccante vecchio stile, che però ironizza sul suo modo di andare a rete.

GOL DI M***A - Ripercorrendo alcuni ricordi della propria carriera, intervistato dalla testata portoghese O Jogo, Dost dice: “Ho segnato un sacco di gol di m***a nella mia carriera, è il mio lavoro da attaccante”. Ma ricordando la sua prestazione migliore, quella contro il Bayer Leverkusen (finita 5-4 per il Wolfsburg di Dost) del 2014, chiarisce che “in quella partita sono stati tutti bei gol”. In quell’occasione, i gol di Dost non sono stati solo belli, ma soprattutto sono stati… tanti. Quattro, per l’esattezza di cui uno al 91’ che ha condannato il Leverkusen alla consapevolezza che anche fare quattro reti nella stessa partita può significare perdere.

ALTRI RECORD - Di Dost, del resto, basterebbe ricordare la stagione 2016/17, quando ha addirittura spaventato Messi, contendendogli la Scarpa d'Oro con 34 gol, contro i 37 della Pulce. E quest'anno l'olandese è in media, visto che ha realizzato nove gol in dieci presenze stagionali e l’ultima marcatura è arrivata proprio nella scorsa partita contro il Rio Ave. Il fattore che lo accomuna ancor di più ai bomber di una volta? Beh, il calciatore dello Sporting detiene un record molto particolare. 64 gol consecutivi segnati di prima intenzione: 12 su rigore, 27 di testa, 25 di piede con un solo tocco. Questa incredibile striscia è stata interrotta lo scorso aprile, quando Dosta ha...deciso di sistemarsi la palla prima di calciare. Perchè insomma, ok fare gol brutti, ma di tanto in tanto una...finezza anche un vero bomber se la può concedere no?