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Barcellona, video di Laporta. “Sono triste, ma questo momento era contemplato. Abbiate fiducia e pazienza”

Il presidente del Barça ha condiviso sui suoi social un video in cui esprime la sua indignazione per quanto sta accadendo e chiede ai catalani di sostenere la squadra e di dare un margine di fiducia a chi dirige il club

Redazione Il Posticipo

Barcellona umiliato in casa dal Bayern Monaco. Non è una novità: i bavaresi si uniscono a Juventus e PSG alla serie di pesantissime sconfitte inflitte a domicilio nell'Europa che conta a quel che resta del Barça. Tifosi indignati, in Catalogna. Situazione al limite fra impotenza tecnica e rassegnazione. A tal punto che è dovuto, ancora una volta, scendere in campo Laporta. Il presidente del Barça ha condiviso un video in cui esprime la sua indignazione per quanto sta accadendo e chiede ai catalani di sostenere la squadra e di dare un margine di fiducia a chi dirige il club.

PAZIENZA - Difficile chiedere pazienza a chi ha visto, in pochissimi anni, sgretolarsi una superpotenza prima e sopportare figuracce internazionali prima e la partenza di Messi poi. Attraverso una sorta di discorso alla nazione, Laporta chiede pazienza e fiducia. "Ciao culés, sono ferito e indignato come tutti voi. Devo dirvi che quello che sta accadendo è uno degli scenari che abbiamo contemplato. E chiedo la vostra pazienza. E che continuate a sostenere la squadra. E chiedo anche di dare fiducia a chi sta dirigendo il club. Abbiamo bisogno di questo sostegno. Non abbiate dubbi, sistemeremo tutto".

REALTA' - Un messaggio che non si discosta di molto da quanto puntualizzato da Piqué a fine partita con il Bayern. Con grande onesta, il centrale difensivo e capitano del Barcellona aveva ammesso che al momento il Barcellona è separato da un grande divario rispetto ai top club. Poche ma sentite parole. "La realtà è questa". E il concetto ribadito dal presidente non fa che aumentare dubbi e perplessità sull'attuale stagione del Barcellona. Anche l'idea di cambiare tecnico, per il momento, appare fuori discussione. Al netto della fiducia, alla voce "conduzione del club" c'è anche il problema legato ai costi. Vietato esonerare il conducente. In questo momento il club non può permettersi di mandare via Koeman, che resterebbe comunque ancora a libro paga e con uno stipendio importante di 8 milioni, per mettere sotto contratto un nuovo tecnico.