Barcellona, Tusquets insiste: “Non ho detto che avrei venduto Messi, ma che finanziariamente staremmo meglio senza…”

Prima legge del Barcellona: mettersi contro Leo Messi non è mai una buona idea. Ma a qualcuno evidentemente questo non interessa molto. Del resto, Tusquets è solo il numero uno ad interim del Barça…

di Redazione Il Posticipo

Prima legge del Barcellona: mettersi contro Leo Messi non è mai una buona idea. Lo hanno imparato in parecchi a loro discapito nel corso degli anni. Solitamente, chi finisce in rotta di collisione con la Pulce ne esce con le ossa rotte. L’ultimo esempio è quello di Bartomeu, che da presidente vincente si è ritrovato a essere indesiderato e dimissionario anche a causa degli attriti con il numero 10. Stessa storia per Abidal, con cui Messi aveva discusso e che ha lasciato il Camp Nou. Ma a qualcuno evidentemente questo non interessa molto. Del resto, Tusquets è solo il numero uno ad interim del Barça…

CESSIONE – Il presidente della commissione di gestione blaugrana, incaricata di traghettare il club alle elezioni di gennaio e di smaltire l’ordinaria amministrazione continua a far discutere con le sue dichiarazioni, in particolare quelle sulla posizione della Pulce. Tusquets ha spiegato che, dal punto di vista prettamente economico, una cessione di Messi sarebbe stata una manna dal cielo per il Barça, che avrebbe incassato denaro dal cartellino e si sarebbe sgravata del pesantissimo ingaggio del suo capitano. Un qualcosa che a Barcellona non è stato molto apprezzato, anche da parte di Koeman che (sapendo anche che fine ha fatto il suo predecessore Setien) ha preso le parti della Pulce nella questione.

CHIARIMENTI – E quindi Tusquets è stato costretto a chiarire le sue dichiarazioni, ma non è che le nuove siano molto più concilianti. Parlando a Catalunya Radio, il presidente ad interim ha cercato di mettere i puntini sulle “i”, ma il risultato è molto simile a quello dei giorni precedenti. “Non ho detto che avrei venduto Messi, ma che finanziariamente il suo addio sarebbe stato buono per il club. Staremmo meglio senza di lui perchè il suo stipendio è il più alto al mondo e non c’è niente di più vero. Ma io non conto nulla, la decisione è sua e la commissione di gestione non può prendere questa decisione. Se servirà, spiegherò io stesso a Koeman che ha frainteso quello che ho detto, stavo solo facendo i conti. Quello che Messi fa incassare al Barça ripaga i costi del suo contratto, ma non possiamo dipendere da una sola persona”. Non esattamente il modo migliore per risultare simpatici alla Pulce…

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