Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Barcellona sorride: dopo Pedri tocca ad Ansu

Barcellona sorride: dopo Pedri tocca ad Ansu - immagine 1

In un periodo quanto mai complicato, arrivano delle buone notizie per il Barcellona. Come riportato dal Mundo Deportivo, quotidiano storicamente molto vicino al club catalano, le trattative fra il diciottenne, il suo rappresentante Mendez e la...

Redazione Il Posticipo

In un periodo quanto mai complicato, arrivano delle buone notizie per il Barcellona. Come riportato dal Mundo Deportivo, quotidiano storicamente molto vicino al club catalano, le trattative fra il diciottenne, il suo rappresentante Mendez e la società culé viaggia decisamente sui binari di un rinnovo.

RESTO - Le notizie che arrivano da oltre i Pirenei, lasciano ben sperare i tifosi blaugrana. Ansu ha inviato un messaggio breve e chiaro. Due parole. "Solo Barça" scaturite durante un incontro tenutosi tra il rappresentante, il giocatore e la sua famiglia. Scelta non casuale, quella del calciatore che è molto legato ai suoi cari e li vuole sempre accanto nei momenti importanti. Erano presenti al primo allenamento dopo l'infortunio. Lo sono e lo saranno per formalizzare il rinnovo del contratto. Fati, allo status quo, ha un contratto in scadenza nel 2022. Il Barça ha il potere di prorogare unilateralmente quel contratto per altri due anni ma è chiaro che non vuole andare in quella direzione. Meglio negoziare una proroga e un miglioramento di quel contratto anche per ritoccare il compenso del calciatore, soprattutto, alzare la clausola rescissioria, sulla falsariga di quanto sottoscritto  con Pedri.

Barcellona sorride: dopo Pedri tocca ad Ansu - immagine 1

CAMPO - A questo punto, Ansu può tornare a concentrarsi esclusivamente sul campo. Il ragazzo deve ancora lavorare molto per raggiungere una condizione fisica tale che gli permetta di giocare una partita intera. Il ritorno con il Levante è stato trionfale, ma al netto della gioia del rientro e del gol restano alcuni elementi da prendere necessariamente in considerazione. Il primo, nonché il più importante, si lega a ritmo e intensità. Ansu necessita ancora di un lavoro particolareggiato, anche perché il lungo infortunio e la conseguente inattività lasciano sempre le porte aperte a un possibile infortunio muscolare. Ansu ha uno stile di gioco molto particolare, caratterizzato da continui cambi di ritmo e direzione. Velocità e potenza fuori dal comune che lo collocano, però, nella categoria di giocatore ad alto rischio. Non è una caso che non abbia ancora giocato nemmeno 45 minuti in una partita ufficiale.