Barcellona, Rivaldo suona il campanello d’allarme: “Messi ha 32 anni. Si gestisca al meglio”

Il fuoriclasse brasiliano, che conosce come pochi l’ambiente della Catalogna, analizza anche con durezza la situazione del Barcellona. E chiede una migliore gestione del fuoriclasse argentino.

di Redazione Il Posticipo

Rivaldo bacchetta il Barcellona. Il brasiliano conosce come pochi l’ambiente catalano e, come riporta AS, punta l’indice sia sulla preparazione che sulla gestione di Messi. E poi chiede maggiore presa di coscienza agli altri campioni capaci di fare la differenza: messaggi anche abbastanza diretti per Griezmann e Suarez.

FORMA  – Il Barcellona vive un momento complicato. La squadra fatica, e anche tanto. Piquè ha individuato nei continui viaggi una possibile spiegazione. Rivaldo sposa la causa solo in parte. “Questo tipo di preparazione, con lunghi viaggi e continui cambiamenti nei fusi orari, ha un costo: diversi giocatori importanti sono fuori forma o in infermeria, però non si può anche trascurare una certa mancanza di coesione fra i nuovi arrivi e la vecchia guardia”.

MESSI – Fra le vittime più illustri il “The Best”. Messi. Un inizio di stagione particolarmente complicato per la Pulce. Rivaldo, in questo senso, lancia l’allarme. “Messi non è eterno. Il club deve stare attento, perché ha già 32 anni e gioca da sempre al massimo livello senza alcuna interruzione. È normale che inizi ad accusare qualche disagio. Pensavo  che non si sarebbe mai stato infortunto, ma non è vero. Prima o poi i problemi arrivano. Quindi il Barcellona dovrebbe lasciarlo recuperare completamente per non rischiare ricadute. Non importa se deve essere fuori due, tre settimane o un mese. Non sto dicendo che questo sia un segno del declino della carriera di Messi. Tornerà e sarà qualche anno in più al massimo livello ma va gestito”.

PERSONALITÀ – Certo, senza Messi, il Barcellona è un’altra cosa, ma ciò, secondo il Brasiliano, non giustifica un rendimento così altalenante. Anche perchè le alternative non mancano: “Griezmann e Suarez devono essere in grado di fare la differenza nelle prossime partite. E sebbene stiamo parlando di grandissimi giocatori, entrambi sono ben lontani dalla loro forma migliore.

 

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