calcio

Continua la guerra del “pasillo” tra Barcellona e Real Madrid

I blaugrana si sono rifiutati di fare la guardia d'onore ai Blancos dopo il Mondiale per Club. Ma le merengues potrebbero dover celebrare i rivali nel Clasico di ritorno...

Francesco Cavallini

Non sono bastate le feste natalizie per far smaltire al Real Madrid la delusione per aver perso (malamente) il Clasico al Bernabeu. E a peggiorare ulteriormente il morale alla Ciudad Deportiva, ci si mette il calendario della Liga. Dopo la sconfitta contro i rivali di sempre, a Madrid infatti hanno cominciato a farsi un paio di calcoli, scoprendo che la partita di ritorno sarà al turno numero 35 quando, con tutta probabilità, il Barcellona sarà già campione di Spagna.

Il tradizionale Pasillo

Il problema non sarà tanto l’impossibilità di rendere il Clasico di ritorno fondamentale per le sorti del campionato, quanto la necessità da parte del real di fungere da guardia d’onore per chi ha già conquistato la Liga. Parliamo infatti di una delle più antiche tradizioni del campionato spagnolo, quella che prevede che le squadre che affrontano chi vince una competizione nazionale debbano fungere da picchetto d’onore all’entrata della squadra in campo. Lo chiamano “Pasillo” ed è stato fonte di polemiche, superfluo dirlo, tra Real Madrid e Barcellona, neanche una settimana fa.

Il Barça ha evitato l’umiliazione...

I blancos erano infatti reduci dalla vittoria nel mondiale per club e più di qualcuno, Cristiano Ronaldo incluso, aveva suggerito che i catalani avrebbero dovuto fare da guardia d'onore ai campioni del mondo al loro ingresso sul prato del Bernabeu. Proposta ovviamente rispedita al mittente del Barcellona, con una motivazione ineccepibile: il Pasillo si effettua solamente quando le due squadre partecipano alla stessa competizione, quindi in campionato e in Copa del Rey (o, eventualmente, in Champions, che però termina dopo il campionato). I catalani al mondiale per club non ci hanno messo piede e quindi non si sono sentiti in dovere di onorare il Real.

...ma il Real non può

Le merengues vorrebbero quindi rendere pan per focaccia ai rivali nella partita di ritorno, ma c’è un piccolo problema: il regolamento. Quella del “Pasillo” non è una semplice tradizione, ma una norma imposta dalla federcalcio spagnola. È quindi totalmente escluso che il Real possa decidere di non concedere il “trionfo“ al Barcellona, qualora i catalani arrivassero alla trentacinquesima giornata già con il titolo in tasca. Motivo in più per gli uomini di Valverde per spingere sull’acceleratore, nonostante un vantaggio già importante sulle concorrenti. L’idea di un Camp Nou strapieno con l’undici blanco costretto a fare da ali e ad applaudire i blaugrana è troppo succulenta per non fare di tutto affinché si avveri.

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