Barcellona, pugno duro dopo il derby giovanile: espulsi i tifosi che hanno intonato cori neonazisti

Barcellona, pugno duro dopo il derby giovanile: espulsi i tifosi che hanno intonato cori neonazisti

Nel derby giovanile tra Espanyol e Barcellona non sono mancati lo spettacolo e le polemiche: durante il match valido per il campionato di terza serie sono stati ascoltati cori razzisti. Il club blaugrana ha usato un pugno duro nei confronti dei tifosi

di Redazione Il Posticipo

Nel weekend del derby di Barcellona, i Campioni di Spagna non sono andati oltre il pareggio in casa dell’Espanyol (2-2) e non sono mancate le polemiche sollevate dopo i cori offensivi ai danni del difensore Gerard Piqué. Anche la stracittadina disputata a livello giovanile, tuttavia, non si è fatta mancare niente: il Barcellona però è già intenzionata a usare  il pugno duro nei confronti di alcuni tifosi.

BANDITI A VITA – Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola e riportato dall’ANSA i campioni di Spagna hanno deciso di bandire a vita il gruppo di tifosi presenti lo scorso sabato al derby tra la squadra giovanile dell’Espanyol e il Barça B, valido per il campionato di terza serie. I supporter incriminati avrebbero fatto più volte urlato ‘Heil Hitler’ e intonato sfottò ai danni di Dani Jarque, ex capitano della prima squadra dell’Espanyol trovato morto l’8 agosto 2009 durante il ritiro estivo della sua squadra presso Coverciano.

SANZIONE – Il Barcellona ha definito “inaccettabili” i canti intonati dal quel gruppetto di tifosi e ha fatto sapere di essere al lavoro insieme alle forze di polizia della Catalogna (Mossos) per individuare i nomi dl gruppo dei venticinque personaggi allontanati subito dallo stadio. Il Barcellona, una volta ottenute le generalità, bandirà i colpevoli. Con ogni probabilità gli sarà impedito di assistere a gare e allenamenti delle squadre della polisportiva blaugrana. Inoltre il club si è già dichiarato pronto ad espellere tutti coloro che risulteranno essere soci del club. I campioni di Spagna sono intenzionati a presentare una denuncia penale per “crimini di odio”. Insomma, si è alzato un gran bel polverone.

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