Barcellona, Pjanic è un caso: per lui appena 529 minuti in Liga e il sogno sta diventando un incubo

Di certo il bosniaco immaginava il suo approdo al Barcellona in maniera molto diversa. Il centrocampista si è ritrovato a lavorare con un allenatore…che non lo ha richiesto e che lo schiera con il contagocce. E quindi forse qualcosa che non quadra c’è…

di Redazione Il Posticipo

A volte i sogni, persino quelli più belli, possono diventare dei veri e propri incubi. Difficile capire se è già accaduto per Miralem Pjanic, ma di certo il bosniaco immaginava il suo approdo al Barcellona in maniera molto diversa. Erano anni che si sussurrava che i blaugrana volessero fare dell’ex Roma e Juventus l’erede di Iniesta e quando il centrocampista è giunto finalmente al Camp Nou in cambio di Arthur il destino sembrava doversi compiere. E invece prima Pjanic si è ritrovato in un club nel bel mezzo del caso Messi e poi con un tecnico che non sembra credere molto nelle sue capacità…

529 MINUTI – Del resto, l’annuncio del suo acquisto è arrivato a fine giugno 2020, quando in panchina al Camp Nou c’era ancora Quique Setien. Ora invece, dopo gli sconvolgimenti estivi, a guidare la…Barça c’è Ronald Koeman. Che, numeri alla mano, almeno nella Liga lo vede come una riserva. Difficile definire altrimenti chi ha giocato appena i 26% dei minuti disponibili in campionato, 529 su 1980. E anche contro l’Alaves, il bosniaco è stato costretto a vedere il match dalla panchina, entrando solo negli ultimi minuti a match già deciso. Stessa cosa in Champions League contro il Paris Saint-Germain, appena 12 minuti a partita ormai compromessa. E i calcoli di Mundo Deportivo sono spietati: nelle ultime 14 apparizioni del Barça, solo in tre casi Pjanic è stato titolare.

CASO – Ce n’è abbastanza per parlare di “caso” ed è infatti così che titola la testata catalana. Anche perchè, sottolineano, delle tre titolarità una è arrivata in Copa del Rey contro il Cornellà, non esattamente un segnale di fiducia da parte di Koeman. Un qualcosa che Pjanic non riesce a sentire e di cui si è recentemente lamentato. Il bosniaco vuole giocare di più, ma nel centrocampo dell’olandese non trova proprio spazio. Il tecnico, quando è stato interrogato al riguardo, ha sempre dato risposte di campo. “Sono decisioni tattiche, il gioco è diverso rispetto a quello che faceva alla Juventus, noi pressiamo più alto. Ma è arrivato più tardi e di certo migliorerà”, aveva spiegato a dicembre. Ma i mesi passano e la situazione non pare essere cambiata. E va a finire che il sogno dell’ex Juventus e Roma si trasformerà…in un incubo.

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