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Barcellona, Piquè è sconsolato: “Potevamo giocare anche tre ore e non avremmo comunque segnato…”

BARCELONA, SPAIN - SEPTEMBER 20: Gerard Pique of FC Barcelona looks on during the La Liga Santander match between FC Barcelona and Granada CF at Camp Nou on September 20, 2021 in Barcelona, Spain. (Photo by David Ramos/Getty Images)

Altro giro, altra serata da incubo per il Barcellona. Certo, ci sta perdere in casa dell'Atletico Madrid campione di Spagna in carica, ma in un momento in cui ai blaugrana non ne va bene una, dentro e fuori dal campo, la sconfitta non ci voleva.

Redazione Il Posticipo

Altro giro, altra serata da incubo per il Barcellona. Certo, ci sta perdere in casa dell'Atletico Madrid campione di Spagna in carica, ma in un momento in cui ai blaugrana non ne va bene una, dentro e fuori dal campo, la sconfitta non ci voleva. Figurarsi se poi a firmarla è anche il grande ex Luis Suarez, che segna il 2-0 e prende in giro il club che forse lo ha lasciato andare via con troppa fretta. Guai però a dire che i catalani non ci mettano la faccia. E a parlare, come riporta AS, è Gerard Piquè, che come sempre non si tira indietro e analizza sia la serata che il momento negativo della squadra e della società.

TRE ORE - “Abbiamo perso ed è un risultato che non volevamo e che non ci immaginavamo. Ora dobbiamo riposare, approfittare della sosta e ricominciare". I problemi ci sono e sono tanti, sia in attacco che in difesa. "Non abbiamo iniziato bene, ma li siamo andati a cercare e siamo stati coraggiosi, ci hanno fatto due gol facendo molto poco. Ma potevamo giocare anche tre ore e non avremmo comunque segnato, questa è una cosa molto negativa, ma non ci resta che lavorare, riposare e tornare in campo con più forze". E magari meno nervosismo, viste le scene tra il difensore e Busquets, che non se le sono mandate a dire in campo. "Le due giocate dei loro gol sono molto simili, ecco perchè stavamo commentando la cosa io e Sergio. Siamo nervosi, non ci fa mai piacere prendere gol".

UN SOLO PROBLEMA - Ma cosa si può fare per cambiare le cose? Piquè punta sul lavoro, sottolineando però che a creare il caos al Camp Nou non c'è un solo elemento, ma una situazione che ha diverse sfaccettature. "Non c'è un solo problema, la gente lo sa, lo vede anche un cieco. Sono momenti difficili, ma ci riprenderemo. L'ambiente e lo spogliatoio stanno bene, tra di noi ci troviamo bene, abbiamo voglia di cambiare la situazione. Ma non possiamo metterci in mezzo a quello che dice il presidente, tutto quello che succede tra lui e il tecnico non può influire su di noi". Eppure, visto quello che succede in campo, lo fa eccome.