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Barcellona, le reazioni di Liga e governo catalano alla festa a casa Messi: possibili sanzioni

Violazioni al protocollo-anti covid. Stavolta, a finire sotto i riflettori è... la quasi totalità della rosa del Barcellona. La festa a casa di Lionel Messi fa aprire un fascicolo alla Liga e alla Generalitat della Catalogna. 

Redazione Il Posticipo

Giovani, forti, ricchi, atletici e fortunati. È comprensibile che, a un certo punto, ci si possa sentire una sorta di supereroi. Il problema, però, è che i calciatori sono esseri umani come tutti gli altri e sono sottoposti alle stesse regole. Nell'ultimo anno abbondante, spesso hanno fatto notizia le violazioni del protocollo sanitario contro il Covid-19 da parte di molti personaggi pubblici. Stavolta, a finire sotto i riflettori è... la quasi totalità della rosa del Barcellona. La festa a casa di Lionel Messi fa aprire un fascicolo alla Liga e alla Generalitat della Catalogna.

L'ACCADUTO - La casa di Leo Messi si è riempita di amici e colleghi e di persone che ricoprono entrambi i ruoli per una festa. Peccato che anche in Spagna, o meglio, anche in Catalogna sia in corso una pandemia da oltre un anno. Una cosa del genere è successa anche al Siviglia e allo Sporting in Portogallo. Oltre ai giocatori della prima squadra, sono stati invitati anche i giocatori della seconda squadra che vengono regolarmente aggregati alla prima: Óscar Mingueza, Iñaki Peña, Arnau Tenas, Ilaix Moriba e Konrad de la Fuente. Non poteva mancare Pepe Costa, un membro dello staff. Giocatori e rispettive consorti non hanno solo violato i protocolli del club ma anche quelli dello stato e ora sia la Liga che la Generalitat catalana stanno aprendo un fascicolo sull'accaduto.

 (Photo by David Ramos/Getty Images)

LE REAZIONI - LaLiga ha aperto un'inchiesta sui ai giocatori del Barcelona che hanno partecipato alla festa a casa di Leo Messi.  I vertici della competizione sono in allarme ma non solo. Come riporta Mundo Deportivo, per quanto riguarda la Generalitat, il governo catalano, il consigliere di presidenza Budó, ha spiegato la posizione dell'istituzione: “Conosciamo e abbiamo visto le immagini. L'Agenzia di Sanità Pubblica che ha le competenze le ha viste e nei prossimi giorni farà una valutazione tecnica e ci informerà su come procedere”. Pere Aragonés, presidente ad interim della Generalitat, ha detto “Bisognerà vedere se dobbiamo fare un altro passo. Ci sono procedure stabilite. Ma vogliamo fare un appello a tutti, non solo a rispettare le misure ma anche alle persone con responsabilità pubblica, che lo facciano più intensamente perché portano l'esempio”. Come se non bastassero i guai del club... ora ci si mettono anche i giocatori.