Barcellona, la tesi di Rousaud: “Se Messi deve andare via, meglio in Argentina”

Barcellona, la tesi di Rousaud: “Se Messi deve andare via, meglio in Argentina”

L’addio della Pulce continua a non essere escluso a priori

di Redazione Il Posticipo

Barcellona, l’addio di Messi continua a non essere escluso. Neanche negli ambienti  più vicini al club catalano. Come riporta TNT sports Emili Rousaud , ex vice presidente della squadra, ha parlato per radio con Una Moneda Al Aire del Club 947 (FM 94.7) e le sue parole sono destinate a non passare inosservata

ARGENTINA – L’eventualità peggiore per il Barcellona sarebbe che Leo Messi lasciasse il Club. La situazione sarebbe devastante se andasse a vincere in qualsiasi altra squadra rivale dei catalani in Europa. “Messi è così tanto amato dai nostri tifosi che sarà difficile cederlo. Merita di finire la sua carriera qui e di avere un contratto a lunga scadenza.Per noi è una leggenda vivente. Se però proprio dovesse andare via,  preferirei  che lasciasse l’Europa e tornasse ai calcio argentino”.

RINNOVO – Il Barcellona va comunque rifondato. E l’ex vice presidente ne è consapevole. E lancia una stilettata alla gestione sportiva del club.  “Per mantenere una squadra competitiva serve un profondo rinnovamenti. In questa squadra ci sono ancora giocatori che hanno vinto l’ultima Champions League, era cinque anni fa. Penso che il fallimento degli ultimi anno sia figlio di quanto accaduto a livello dirigenziale sportivo. Negli ultimi anni, il Barcellona ha speso più di un miliardo di euro e non abbiamo mai portato al Camp Nou grandi acquisti. Questa è la dura realtà. La dirigenza ha fallito, ma il Barcellona resterà comunque competitivo perché è un club fantastico grazie allo straordinario sostegno popolare. Lo dico con tutto rispetto e affetto: squadre come il PSG hanno alle spalle dei grandi magnati, noi no”.

 

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