Barcellona, la rabbia di Rakitic per non essere stato ceduto: “Non è il momento di parlare della mia infelicità, ma ci sono cose che non mi sono piaciute…”

Barcellona, la rabbia di Rakitic per non essere stato ceduto: “Non è il momento di parlare della mia infelicità, ma ci sono cose che non mi sono piaciute…”

Chiuso il mercato, chiuse le polemiche? Non al Barcellona, dove c’è un caso aperto ormai dalla scorsa estate. Ivan Rakitic non è felice. Non si sente più al centro del progetto tecnico blaugrana e vorrebbe cambiare aria. E si è tolto qualche sassolino dalle scarpe…

di Redazione Il Posticipo

Chiuso il mercato, chiuse le polemiche? Non al Barcellona, dove c’è un caso aperto ormai dalla scorsa estate. Ivan Rakitic non è felice. Non si sente più al centro del progetto tecnico blaugrana e vorrebbe cambiare aria. Peccato che nelle ultime due sessioni di trattative i catalani abbiano fatto muro, decidendo di fatto di trattenere il croato al Camp Nou nonostante l’interesse di molte big europee, tra cui la Juventus e l’Inter. Il vicecampione del mondo ha fatto di necessità virtù e potrebbe recuperare qualche posto nelle rotazioni ora che è arrivato Setien, ma al termine della partita contro il Levante si è tolto qualche sassolino dalle scarpe…

DECISIONI – L’obiettivo, come spiega Goal, è la dirigenza del club. Che secondo Rakitic non si sarebbe comportata troppo bene nei suoi confronti… “Ci sono state molte cose che non mi sono piaciute. Lo dico molto chiaramente. Sappiamo benissimo che ci sono persone che prendono decisioni, ma noi non siamo qui per ridere o per divertirci. Alla fine però quello che è il bene del club deve essere il bene per tutti. E dobbiamo accettare di non capire alcune cose”. Come il perchè, nonostante Valverde lo avesse più volte segnalato come uno dei calciatori non proprio all’interno del suo progetto, al croato non sia stato dato il via libera per trasferirsi altrove.

INFELICITÁ – Ma ormai la…frittata è fatta e tanto vale non pensarci più. E a chi cerca di fare polemica è lo stesso Rakitic a porre un freno. “Non è più il momento di parlare della mia infelicità. Oggi ho giocato, ne sono felice e tutti ne sono consapevoli. Non è necessario aprire di nuovo certi discorsi. Quello che è successo è successo, devo girare pagina e non pensarci troppo. Bisogna lavorare nella miglior maniera possibile, perchè sta arrivando la parte decisiva della stagione. E voglio che i miei colleghi, il mio allenatore e i miei tifosi contino su di me”. Più facile a dirsi che a farsi, dopo aver attaccato frontalmente la dirigenza…

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