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Barcellona, Koundé registrato e sceso in campo a… cambiali

Barcellona, Koundé registrato e sceso in campo a… cambiali - immagine 1
l club ha aumentato il suo limite salariale depositando 5,5 milioni di euro e tramite due cambiali da 2.750.000 euro Restano però pochissime ore per concludere operazioni che da urgenti sono divenute fondamentali per ripianare i costi.

Redazione Il Posticipo

Koundé è finalmente sceso in campo con il Barcellona. Resta da capire come si sia arrivati a sbloccare uno stallo che stava innervosendo e preoccupando sia Xavi sia il calciatore. Come riportato da AS, dietro, il presidente del Barcellona Joan Laporta, ha deciso la scorsa settimana di prendere il toro per le corna e risolvere il caso facendo appello all'articolo 92 previsto dalle Regole del bilancio per club.

SOLUZIONE

Al momento dell'acquisto, Non c'era margine per registrare Koundé. Il Barcellona ha trovato uno spiraglio e ha deciso di sfruttare l'articolo 92 del "Regolamento" attraverso il quale un club può aumentare il proprio limite salariale attraverso il versamento di fondi a garanzia. Si tratta di un provvedimento di natura transitoria, che prevede l'impegno da parte del club di ripristinare la situazione precedente durante la stessa stagione. La presentazione di garanzie attraverso un deposito in contanti o fideiussione bancaria, doveva essere presentata da un socio  o da un terzo esterno al club. Dunque il presidente Joan Laporta e il tesoriere Ferran Olivé hanno consegnato alla Liga due cambiali del valore di 2.750.000 euro contestualmente al deposito di 5.500.000 euro sul conto della Liga. In totale, 11 milioni che hanno permesso di ampliare il limite salariale e di poter finalmente chiudere la questione.

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IN CUSTODIA

Questi soldi rimarranno sotto la custodia della Liga fino al 5 luglio del 2023. Se entro tale data non fossero stati raggiunti gli obiettivi di riduzione delle spese o di aumento delle entrate, l'importo si ripercuoterebbe nei confronti dei garanti. C'è anche però l'altra faccia della medaglia. Se questi obiettivi prefissati fossero raggiunti prima della scadenza (con una vendita prima della fine del mercato attuale, ad esempio) gli importi garantiti verrebbero restituiti ai garanti. Un motivo in più per accelerare le uscite di calciatori che non rientrano nel progetto tecnico di Xavi e di chi invece vuole lasciare il club. Restano però pochissime ore per concludere operazioni che da urgenti sono divenute fondamentali per ripianare i costi.