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Barcellona, il primo multato di Xavi è Dembelè: il francese paga essere arrivato…con 87 minuti di anticipo!

BUDAPEST, HUNGARY - DECEMBER 2: Ousmane Dembele of FC Barcelona controls the ball during the UEFA Champions League UEFA Champions League Group G stage match match between Ferencvarosi TC and FC Barcelona at Puskas Arena on December 2, 2020 in Budapest, Hungary. Sporting stadiums around Hungary remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Laszlo Szirtesi/Getty Images)

Quando Xavi ha annunciato che alla sua squadra avrebbe imposto alcune regole, era solo questione di tempo affinchè qualcuno si beccasse la prima multa della nuova gestione. E, come da copione, la distinzione è toccata a Dembelè.

Redazione Il Posticipo

Se a Barcellona qualcuno avesse aperto le scommesse al riguardo, il banco sarebbe semplicemente saltato. Quando Xavi ha annunciato che alla sua squadra avrebbe imposto alcune semplici ma allo stesso tempo severissime regole, era solo questione di tempo affinchè qualcuno si beccasse la prima multa della nuova gestione. E, come da copione, la non certo positiva distinzione è toccata a Ousmane Dembelè. Come spiega via Twitteril reporter di ESPN Jordi Blanco Duch, il francese, non certo un fenomeno di disciplina, è riuscito nell'impresa di essere il precursore delle sanzioni imposte dall'ex regista del Barcellona di Guardiola. La sua colpa? Essere arrivato al centro sportivo per l'allenamento mattutino con 87 minuti di anticipo.

87 MINUTI - Il che sembrerebbe una nota di merito, se non fosse che Xavi vuole che i suoi calciatori siano tutti all'interno del centro un'ora e mezza prima dell'inizio degli allenamenti, in modo da fare colazione tutti quanti assieme e per dare alla possibilità allo staff di fare qualche chiacchiera faccia a faccia coi giocatori. Quindi quando alle 8:30 è suonata...la campanella, il francese era ancora fuori e il suo arrivo alle 8:33 è stato considerato fuori tempo massimo. Certo, conoscendo il tipo, uno che aveva bisogno che qualcuno del club lo andasse a chiamare la mattina perchè faceva le ore piccole a giocare ai videogiochi e non sentiva la sveglia, si può parlare di un sensibile miglioramento. Ma comunque, non il modo migliore di presentarsi.

RINNOVO - E dire che Xavi, nella sua presentazione come nuovo allenatore, ha spiegato che il rinnovo dell'attaccante è una delle priorità. Ma visto il suo stile di vita non proprio irreprensibile, forse una delle cause dei tanti infortuni del transalpino, il club si vuole cautelare. E quindi il contratto proposto sarà davvero particolare. L'obiettivo è semplice, fare in modo che le tante assenze per infortunio di Dembelé non vadano a pesare troppo sulle casse del Barcellona. Dunque, via col metodo Alemany, ovvero spacchettare le presenze in blocchi e pagare un bonus al calciatore ogni volta che gioca un tot di partite. Così facendo, il francese, se sarà abile e arruolato, guadagnerà parecchio, anche più di ora. Almeno, finchè non cominceranno a scalargli i soldi delle multe!