Barcellona, il Camp Nou riapre il 4 novembre

C’è una data per una porzione di tifosi culè. Lo stadio pronto a riaccoglierli…

di Redazione Il Posticipo

Un segnale forte dalla Catalogna. Con il virus si può convivere. Anzi, a Barcellona si decide di vivere più o meno normalmente, nei limiti della sicurezza e della tutela della salute pubblica. I tifosi del Barcellona possono cerchiare in rosso il 4 novembre. Quel giorno, quando si giocherà la sfida con la Dinamo Kiev, il Camp Nou riaprirà, seppur molto parzialmente, i cancelli per riaccogliere una porzione di tifo culè. Secondo quanto riportato dal Mundo Deportivo, la conferma arriva dal segretario generale dello sport della Generalitat de Catalunya, Gerard Figueras

ASSICURAZIONI – In un’intervista per EFE, il deputato dello sport in territorio catalano assicura che il 4 novembre, sarà il giorno ideale per il ritorno dei tifosi allo stadio. A patto che la situazione sanitaria sia sotto controllo. “Per la prossima partita europea, a meno che la situazione epidemiologica non registri un nuovo peggioramento, direi il Barcellona potrà avere un pubblico al Camp Nou. Il protocollo per l’accoglienza degli spettatori al Camp Nou sarà applicato solo nelle partite di Champions League . Per quanto riguarda la Liga, le norme sono fissato da Madrid e per il momento non vi sono volontà di cambiare criteri di accesso allo stadio”.

TETTO – Il protocollo del Barcellona prevedeva un crescendo di spettatori: da 1000 sino a 25000, ma la Generalitat opta immediatamente per un tetto. “Noi suggeriamo di monitorare la situazione partita per partita. Inizieremo con una cifra di partenza che non deve essere necessariamente 1.000. Potremmo posizionarci anche sui 3.000 o 5.000 spettatori. Successivamente si valuterà come ha funzionato il primo ingresso  e come si sta evolvendo la specifica situazione epidemiologica. E sulla base dei risultati si considererà se incrementare la cifra o lasciare tutto invariato”.

 

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