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Barcellona, dirigenza infuriata con Dembele: il francese non si è presentato all’addio di Aguero…

 (Photo by Maja Hitij/Bongarts/Getty Images)

In Catalogna ci si fanno parecchie domande su Ousmane Dembelé. La prima è se tornerà mai ai suoi livelli, la seconda è se rinnoverà il contratto in scadenza 2022. Ma gli ultimi comportamenti fanno immaginare un addio...

Redazione Il Posticipo

In Catalogna ci si fanno parecchie domande su Ousmane Dembelé. La prima è se tornerà mai ai suoi livelli, o almeno quelli che gli hanno permesso di essere l'oggetto del desiderio del Barcellona. Dal suo arrivo in Catalogna, però, la stella del giovane francese sembrava essersi eclissata. Un periodo di difficoltà abbastanza lungo in cui sono susseguite diverse voci legate sia alla sua tenuta fisica che ai problemi comportamentali. E poi c'è la questione rinnovo. Il suo contratto scade nel giugno 2022 e sarebbe davvero una beffa economica e morale per il club, a cui è costato 120 milioni e che lo ha anche pagato profumatamente nelle ultime stagioni, se il francese decidesse di andarsene a parametro zero.

ASSENTE - Ma per quanto Xavi continui a parlare di rinnovo imminente, la data in cui il transalpino potrà firmare per la prossima stagione con chiunque si avvicina. E i comportamenti del giocatore non aiutano certo a fare luce su quello che sarà il futuro di Dembele al Camp Nou. Come spiega la testata catalana Sport, i dirigenti sarebbero infatti infuriati nei suoi confronti. Cosa ha combinato stavolta il campione del mondo 2018? È stato assente sia alla conferenza stampa in cui il Kun Aguero ha annunciato il suo ritiro che alla successiva visita all'Espai Barça, il progetto di modifiche allo stadio del club che dovrebbe trasformare il Camp Nou in un impianto avveniristico, sulla scia della ristrutturazione del Bernabeu.

RINNOVO - L'assenza al momento pare ingiustificata, al punto che il club non ha voluto dare informazioni sui motivi della mancata comparsa di Dembele in due momenti abbastanza simbolici, come l'addio al calcio di un compagno e l'analisi di quello che sarà il futuro dei blaugrana. E sulle colonne di Sport, da sempre molto legato al club catalano, non ci si morde certo la lingua, chiedendo a Dembele di restituire almeno in parte quello che gli è stato dato dalla società e dai tifosi. La dirigenza, dal canto suo, è furiosa per l'ennesima mancanza di rispetto da parte del classe 1997, che comunque non fa altro che confermare il suo status di bad boy. Basterebbe pensare che con le nuove regole imposte da Xavi è stato il primo a essere multato, beccandosi prima la sanzione per il ritardo all'allenamento e poi quella per essersi direttamente scordato che c'era in programma una seduta. E va a finire che l'assenza al Camp Nou è il problema minore...