Barcellona, cercasi leader disperatamente: “Il capitano è Messi, ma la faccia ce la mette un ragazzino come Pedri…”

Dopo la sconfitta contro l’Atletico Madrid, che apre la crisi dei blaugrana, il Barcellona finisce ulteriormente sotto accusa. A spuntare fuori al momento delle interviste non sono infatti stati nè Messi nè Piquè: ha parlato il diciassettenne Pedri. E l’assenza dei leader davanti alle telecamere non passa inosservata…

di Redazione Il Posticipo

In una squadra di calcio la fascia di capitano significa parecchio. Chi è investito dell’autorità può andare a parlare con l’arbitro, guida i compagni in campo e dentro lo spogliatoio, ma deve anche prendersi alcune responsabilità importanti di fronte alle telecamere. Solitamente, quando le cose vanno male, tocca proprio ai leader presentarsi davanti ai giornalisti e rispondere a domande spesso scomode. Ecco perché il Barcellona, dopo la sconfitta contro l’Atletico Madrid, che apre ufficialmente la crisi dei blaugrana, finisce ulteriormente sotto accusa. A spuntare fuori al momento delle interviste non sono infatti stati nè Messi nè Piquè: ha parlato il diciassettenne Pedri.

PEDRI – Certo, il difensore era giustificato, considerando che è uscito infortunato con un problema al ginocchio che lo terrà fuori per almeno un paio di mesi. In molti però si sono chiesti come mai non sia stato l’argentino a prendere la parola dopo un match che potrebbe segnare già la fine delle ambizioni titolate della squadra catalana. E le critiche, come facile aspettarsi, non sono mancate. Sportbible riporta parecchi tweet di tifosi del Barcellona disillusi, ma anche sorpresi in negativo dalle mosse della società. “L’Atletico batte il Barça è l’unico che ci mette la faccia davanti ai media è un ragazzino come Pedri. Questo club si è trasformato in una vergogna”.

DI NUOVO – Un diciassettenne appena arrivato dalle Canarie che difende l’onore dei catalani. Un qualcosa di assurdo, ma che potrebbe segnalare quanto effettivamente i senatori blaugrana si sentano lontani dal progetto attuale. Nessuno dei quattro capitani ha preso la parola e anche volendo salvare Busquets, fuori per infortunio, almeno Sergi Roberto avrebbe potuto fare la sua parte. E invece nulla, un po’ come era accaduto dopo la sconfitta contro il Real Madrid. Anzi, in quel caso ad essere spedito in pasto ai giornalisti era addirittura stato lo statunitense Dest, un altro giovanissimo appena arrivato che, a differenza di Pedri, neanche parlava spagnolo. E i tifosi lo hanno fatto notare: “ Il capitano del Barcellona è Messi, ma le interviste le fanno gli altri. La dice lunga su come sta messo il club”. Altra benzina su un fuoco che rischia di espandersi sempre più…

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