Barcellona, Cardoner pessimista: “Liga senza pubblico sino a febbraio 2021 e mercato caratterizzato dai prestiti”

Il vicepresidente del Barcellona parla della pandemia ed esprime il suo pessimismo sulla possibilità di rivedere il pubblico sugli spalti entro il 2020.

di Redazione Il Posticipo

Jordi Cardoner pessimista. Il vicepresidente del Barcellona parla della pandemia ed esprime il suo pessimismo sulla possibilità di rivedere il pubblico sugli spalti entro il 2020. Le sue parole sono state riportate dalla ESPN.

PORTE CHIUSE – Il dirigente del club non lascia molte speranze ai tifosi: “La Liga potrebbe non iniziare. E se iniziasse, si giocherebbe a porte chiuse almeno  sino al febbraio 2021. Ogni giorno abbiamo nuovi dati e li studiamo. Vogliamo essere al sicuro, prenderci cura dei nostri giocatori e della loro salute. Questa è la priorità numero uno, ma anche numero due e numero tre. Non correremo alcun tipo di rischio. Vogliamo che il campionato riprenda nel modo più sicuro possibile. In caso contrario, non saremo disposti a continuare. Stiamo parlando delle salute delle persone. Delle loro vite e di quelle delle loro famiglie”.

CONTI – Il covid-19 non è solo una pandemia a livello sanitario. L’impatto a livello economico sarà fortissimo. “Credo che il mercato sarà caratterizzato soprattutto dai prestiti. Sarà un comune denominatore per tutta Europa. Sono operazioni che non comportano immediata circolazione di denaro”. L’impatto stimato sulle casse del Barcellona oscilla fra 120 e 140 milioni di euro. “Questo è quanto è stato contabilizzato sino ad oggi. Sicuramente ci saranno dei saldi negativi. La spesa dovrà diminuire, anche perché le nostre entrate sono state drasticamente ridotte. Stiamo preparando il budget per la prossima stagione e adegueremo le nostre entrate alle nostre spese”. Il taglio salariale dei calciatori ha aiutato. “I giocatori sono stati molto sensibili. Hanno capito la situazione dall’inizio. Sono pronti a fare questo sforzo perché sanno che quanto sta accadendo non è uno scherzo. E comunque non soffriremo per mantenere un livello di eccellenza. La redditività del Barça  non è in discussione, la nostra situazione economica è solida”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy