Barça umiliato da Roma e Liverpool, ter Stegen lancia l’allarme: “Abbiamo problemi psicologici”

Barça umiliato da Roma e Liverpool, ter Stegen lancia l’allarme: “Abbiamo problemi psicologici”

La squadra di Ernesto Valverde ha vinto solo di misura nella sua ultima trasferta europea (2-1 allo Slavia Praga). Il portiere ha fatto chiarezza sui problemi che affliggono ancora i blaugrana quando gli tocca scendere in campo lontano dal Camp Nou, soprattutto in Europa.

di Redazione Il Posticipo

Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, o meglio ancora del Barcellona di Ernesto Valverde. Nelle ultime stagioni i blaugrana hanno fatto parlare di sé per il loro andamento a corrente alternata: molto bene in casa, spesso male in trasferta soprattutto in Europa. Le due ultime edizioni della Champions League sono andate di traverso a Messi e compagni ribaltati dalla Roma ai quarti nel 2017-18 (3-0 all’Olimpico dopo il 4-1 dell’andata) e dal Liverpool in semifinale lo scorso anno (4-0 ad Anfield dopo il 3-0 del Camp Nou). Marc-Andre ter Stegen era in campo in entrambe le occasioni e ha provato a dare una spiegazione svelando che cosa si nasconde dietro queste due figuracce.

PROBLEMI – Il Barça vincerà la Champions 2019-20? Troppo presto per dirlo soprattutto dopo i risultati ottenuti nelle prime tre giornate: successo di misura in casa contro l’Inter (2-1) dopo essere passati in svantaggio, fuori casa una vittoria col medesimo risultato sul campo dello Slavia Praga e un pari senza gol in casa del Borussia Dortmund. Dove è finita la squadra spettacolare che macinava gol su gol? Le due ultime eliminazioni dalla Champions bruciano ancora. Ter Stegen ha spiegato ai microfoni di 11 Freunde quali sono state le ragioni delle due ultime figuracce: “Non è una questione tattica, c’è altro. Abbiamo problemi psicologici e questa cosa va approfondita. Non possiamo dire che non potrà capitarci di nuovo in Champions. Eravamo tutti senza una spiegazione dopo quello che è successo”.

GAVETTA – Il 27enne ter Stegen si è preso la porta del Barçaa, ma all’inizio è stato difficile conquistare la fiducia dell’ambiente. Nell’estate 2014 il portiere ha lasciato il Borussia Mönchengladbach, ma le sue prime due stagioni in Catalogna lo hanno deluso: “Dopo il mio primo anno ho riferito al club che non ero contento, dopo il secondo ho detto che ero pronto a firmare per un’altra squadra”. Il portiere si è fatto sentire e si è preso la porta blaugrana: accadrà la stessa cosa con quella della Germania? Ter Stegen se la gioca con Manuel Neuer che il c.t. Joachim Löw considera il titolare in questo momento. Il portiere del Barça ha parlato di questa rivalità: “Siamo due giocatori che lottano per raggiungere quello che vogliono. Il rapporto personale non ha nulla a che fare con quello sportivo, queste due situazioni non vanno confuse”. Ter Stegen maestro di diplomazia e tra i pali: Neuer lo deve temere?

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