Barça, sì al ritorno di Neymar ma a tre condizioni: dal ritocco salariale…all’ammissione di colpevolezza?

Barça, sì al ritorno di Neymar ma a tre condizioni: dal ritocco salariale…all’ammissione di colpevolezza?

A quanto pare Neymar vorrebbe tornare al Barcellona. Il club catalano lo riaccoglierebbe ma solo nel rispetto di tre condizioni: stipendio più basso, rinuncia alle pretese economiche del passato e… l’ammissione pubblica di aver sbagliato a lasciare la Catalogna.

di Redazione Il Posticipo

Nella vita, di errori, se ne fanno tanti. È normale che sia così. Gli esseri umani, chi lo dà più a vedere e chi meno, sbagliano ma hanno anche la possibilità di tornare sui propri passi. Nel calcio si può sbagliare un calcio di rigore ma si può fare di tutto per calciare e segnare il prossimo che verrà assegnato. In estate o a gennaio, un calciatore può addirittura decidere di lasciare una squadra salvo poi rendersi conto di aver fatto un grosso errore. Ci sarà sempre un’altra campagna acquisti in cui cercare di tornare al club precedente. È  il caso di Neymar Jr, che vorrebbe tornare in Catalogna. Ma, secondo As, il Barça pone tre condizioni.

DUE CONDIZIONI ECONOMICHE – La prima condizione, vitale per il rientro del brasiliano in Catalogna, è una cospicua riduzione dell’ingaggio. Attualmente Neymar guadagna più di 30 milioni di euro. Il Barça sarà anche una delle società finanziariamente più solide del mondo, ma è meglio non rischiare di appesantire troppo il monte ingaggi soprattutto per l’eventuale ritorno del figlio ribelle. Anche la seconda condizione posta dalla dirigenza blaugrana secondo il quotidiano iberico è di natura economica. In pratica, Neymar dovrebbe rinunciare a quel famoso bonus da circa 26 milioni per cui ha portato il Barcellona in tribunale. Storia contorta, anche perché il brasiliano pretendeva un bonus contrattuale dopo aver rescisso il proprio contratto mediante il pagamento della clausola da 222 milioni di euro.

RICUCIRE LO STRAPPO – Per ricucire lo strappo con il Barça, però, non bastano delle mere questioni economiche. Almeno non secondo il quotidiano brasiliano A Tarde. Il club ci è rimasto davvero male per le modalità dell’addio del 2017. Così chiede a O’Ney di fare pubblicamente una sorta di ammissione di colpevolezza: il brasiliano dovrà ammettere pubblicamente di aver sbagliato a lasciare il Barcellona e di esprimere pubblicamente la sua volontà di tornare a casa.

E IL CLUB? – Tutto molto bello ma… in tutto questo il PSG chi lo prende in considerazione? Dopo la vicenda legata al pagamento della clausola di Neymar, dopo il no secco quando i parigini hanno sondato il terreno per Rakitic lo scorso anno e dopo il “furto” di De Jong, il club d’oltralpe non è particolarmente felice di fare affari con i catalani. Tra le due società i rapporti sono gelidi e al Barça potrebbero addirittura non bastare i 222 milioni pagati dall’attuale possibile venditore. La chiave dell’affare, però, potrebbe essere Coutinho, profilo seguito dal Paris Saint-Germain e di cui il Barça vorrebbe liberarsi. Megloo prepararsi ai colpi di scena. Che con O’Ney non mancano mai…

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