calcio

Balotelli, la tradizione è rispettata: inizio a suon di gol, ma poi…

Redazione Il Posticipo

 WARSAW, POLAND - JUNE 28: Mario Balotelli (R) of Italy celebrates with team-mate Claudio Marchisio after scoring his team's second goal as Philipp Lahm of Germany shows his dejection during the UEFA EURO 2012 semi final match between Germany and Italy at the National Stadium on June 28, 2012 in Warsaw, Poland. (Photo by Michael Regan/Getty Images)

Alla sua prima grande competizione con la Nazionale, l’Europeo del 2012, Balotelli, con Cassano, è il trascinatore della nazionale azzurra. Segna con l’Irlanda il gol che vale la qualificazione. Poi è decisivo nella sfida con la favoritissima Germania che in semifinale è schiantata 2-1 con una sua doppietta. Tre gol e titolo di capocannoniere della competizione (primo italiano). Poi però il netto calo: assente ingiustificato in Brasile, dove segna solo una rete all’Inghilterra. Con Antonio Conte sparisce dal giro. Il nuovo esordio con Mancini, contro l’Arabia Saudita, coincide con il ritorno al gol ma poi nei test contro Inghilterra e Francia è impalpabile.