Le strane voglie di SuperMario

Le scelte di Balotelli segnalano che evidentemente SuperMario ha voglia di rientrare in Italia. Tuttavia le opzioni messe in campo sembrano perlomeno particolari: dove giocherebbe con Inter e Napoli?

di Redazione Il Posticipo

Le strane voglie di SuperMario. Balotelli, è evidente, sente nostalgia dell’Italia. E, forte dei 16 gol in 21 partite, neanche pochi in considerazione delle acque agitate in cui naviga il Nizza, prova a tornare in Italia. I suoi obiettivi: Inter e Napoli. Comprensibili per motivi logistici e affettivi. Da un punto di vista tecnico, invece, lascia abbastanza perplessi.

Balotelli all’Inter?

Un ritorno a Balotelli a Milano, sponda Inter, è da scartare per almeno due buoni motivi: in primis, la tifoseria. Nessuno gli ha perdonato il gestaccio al termine di Inter-Barcellona di Champions, quando si è tolto la maglia. Nè il suo passaggio (nonché, pare, il suo tifo) al Milan. E poi c’è la questione tattica. Dove giocherebbe? In quel ruolo, di centravanti, c’è Icardi. E Maurito chi lo tocca? L’alternativa è spostarlo da esterno, oppure da trequartista. Non ha, però, né la corsa né lo spirito di sacrificio per adattarsi al 4-2-3-1 di Luciano Spalletti. Dunque, meglio guardarsi altrove. Purché non a Napoli.

Balotelli a Napoli?

Napoli sarebbe una scelta di cuore. Lì vive la figlia. Il che è un validissimo motivo per sposare la causa azzurra. Non basta però, per trovare un posto in squadra. Sarri è già di per sé restio a inserire nuovi innesti. E anche arrivasse in riva al Golfo, al posto di chi giocherebbe? Accetterebbe un ruolo in panchina? Il destino, del resto è quello: Mertens è intoccabile, Callejon è un equilibratore tattico fondamentale, Insigne…è Insigne. In poche parole: Balotelli rischierebbe di non giocare mai.

Balotelli al Milan?

Le strane voglie di SuperMario rischiano dunque di ritorcersi contro al giocatore del Nizza. Giustificata la voglia di rientrare in Italia. Meno, il ventaglio di scelte che si è aperto. Proprio il Milan, che paradossalmente è l’unica a non essere presa in considerazione (probabilmente ricambiato) sarebbe la meta ideale. Per ragioni di opportunità (leggasi titolarità) e anche di assetto tattico: quella rossonera è l’unica squadra che può giocare con due punte. E che gli garantirebbe una maglia.

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