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Ballardini vota Lazio: “Alla pari con la Juventus, se si giocano anche le coppe è avvantaggiata. Allenerei il Milan, senza Ibra ma con Piatek”

La ripresa del campionato, la lotta per lo scudetto, ma anche qualche idea per il proprio futuro. Davide Ballardini dice la sua su quello che potrà accadere una volta che la ripartenza dei tornei calcistici sarà finalmente realtà.

Redazione Il Posticipo

La ripresa del campionato, la lotta per lo scudetto, ma anche qualche idea per il proprio futuro. Davide Ballardini interviene ai microfoni di TMW Radio, all'interno di Maracanà, e dice la sua su quello che potrà accadere una volta che la ripartenza dei tornei calcistici sarà finalmente realtà.

RIPRESA - Bisogna però capire di quali tornei, perchè non secondo l'ex allenatore del Genoa sarà in ogni caso complicato far sì che tutte le categorie tornino in campo. "La Serie A ripartirà. Proveranno anche a far ripartire la serie B ma molte squadre non sono attrezzate. Serie C e D non possono assolutamente riprendere". E la domanda è sempre la stessa: è possibile riprendere i campionati, facendo conciliare la necessità di terminare la stagione e quella di pensare alla salute di tutti? Per Ballardini si tenterà di far coincidere entrambe le volontà. "Domani magari cambierà tutto, ma il campionato lo riprenderanno, anche se non so quando. Si giocherà a porte chiuse e si cercherà di finire in un tempo ragionevole, magari entro fine agosto. E poi a settembre si può riprendere la nuova stagione. È vero che il calcio è divertente vederlo dal vivo, ma anche per noi che siamo a casa è importante tornare a vederlo".

SCUDETTO E FUTURO - Al momento di ripartire, ci sarà una lotta a tre per lo scudetto, con una vecchia conoscenza di Ballardini a competere per il tricolore... "Una società forte e che ha lavorato molto bene è la Lazio. Ha una proprietà forte e una struttura chiara, quindi la considero al pari della Juventus. Se decideranno di fare le coppe a fine stagione, Juve, Inter e Lazio avranno lo stesso numero di partite. Se Juve e Inter dovranno fare anche le coppe, la Lazio sarebbe avvantaggiata". Per il futuro, qualche pensiero su squadre che stanno iniziando progetti nuovi o che devono ripartire dopo qualche stop di troppo, il Milan e la Fiorentina. "Sono grandi società. Ho allenato per tre anni le giovanili del Milan, se dovessi scegliere quindi opterei per i rossoneri. Mi piace lo stile della società. E allenerei senza Ibrahimovic. E riprenderei Piatek, che è un grande attaccante". Un'idea certamente particolare...