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Ballardini: “Il primo tempo ci pesa. Commessi diversi errori, ma non sono preoccupato”

FROSINONE, ITALY - SEPTEMBER 30:  Genoa CFC head coach Davide Ballardini looks on during the Serie A match between Frosinone Calcio and Genoa CFC at Stadio Benito Stirpe on September 30, 2018 in Frosinone, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

IL Genoa prima concede troppo e poi rientra in partita e spaventa nel finale la Lazio.

Redazione Il Posticipo

La Lazio trova un risultato importantissimo in chiave Champions. Il Genoa prima concede troppo e poi rientra in partita e spaventa nel finale la Lazio. La squadra di Ballardini, per lungo tempo fuori dal match, ci ha provato nei minuti finali e se il risultato può dire che il Genoa ci ha provato, la partita racconta di una prestazione a intermittenza.

RIMONTA  - Una partita strana. A Ballardini, che ha parlato ai microfoni di DAZN resta il rimpianto per aver messo in difficoltà la Lazio sono nel finale. O, se si vuole osservare l'accaduto da una prospettiva diversa, la soddisfazione di avere una squadra che non molla la presa. "Il primo tempo ci pesa. Dovevamo essere compatti, concedere poco a una squadra che stava bene. Non abbiamo saputo contenerli, serviva maggiore solidità. Oggi sono stati commessi degli errori abbastanza grossolani, ma sono consapevole delle qualità dei nostri difensori. Dunque non sono preoccupato degli errori individuali. Si possono correggere. E comunque il Genoa ha dimostrato che se la vuol giocare sino alla fine.

PROSPETTIVE  - La salvezza tutto sommato sembra ancora largamente alla portata. Il calendario però inizia a inasprirsi. La squadra ha una base importante per campionati meno sofferti. "Non dobbiamo essere timidi, specialmente quando si incontrano grande squadra. La squadra ha comunque sempre voglia di inseguire il risultato e il finale ne è la testimonianza. Se devo parlare dei singoli, Rovella ha mostrato una certa personalità, deve solo capire dove posizionarsi e come spendere le qualità del suo gioco. Scamacca è un giocatore forte, è giovane, ha delle qualità importanti che vanno tirate fuori. Diciamo che il talento c'è, va modellato, ma è piacevole da allenare".