Ballardini: “Ho voglia matta di Genoa e di allenare. Dobbiamo lavorare ma l’inizio fa ben sperare”

L’effetto Ballardini si sente subito.

di Redazione Il Posticipo

E alla fine… dell’anno arriva Ballardini. La quarta esperienza dell’allenatore ravennate sulla panchina del Genoa si apre nel migliore dei modi possibili, con una vittoria importantissima in casa dello Spezia. In un colpo solo il Genoa lascia l’ultimo posto in classifica, accorcia la graduatoria e risucchia i bianconeri. Un ottimo esordio. Il tecnico analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport.

VITTORIA – Una vittoria che vale tantissimo e ridisegna gli equilibri in chiave salvezza. “Non esiste nessuna bacchetta magia. Questa è una bella vittoria, una bella prestazione, la squadra si è comportata da squadra ma bisogna migliorare in fase di costruzione. Dobbiamo capire i tempi. Avevamo cinque trentenni in campo e altri cinque molto giovani. Ho scelto in base a chi mi sembrava più pronto per giocare”.

SALVEZZA – Un miracolo di Natale. Adesso il Genoa insegue, anzi rincorre, l’ennesima permanenza. Magari senza soffrire sino all’ultimo. Resta da capire se sarà possibile. “Il Genoa mi ha cercato in altre due occasioni prima di questa. La squadra non stava andando bene e ci può stare che chieda a me di tornare. Questa volta ho detto di sì per la voglia matta di rientrare ad allenare. Ero fermo da un po’ di tempo avevo una voglia matta di tornare in campo e del Genoa. Volevo riprendere ad allenare. Questa squadra ha bisogno di essere aggiustata per un calcio aggressivo e di qualità. Voglio che la squadra giochi in modo semplice, veloce e profondo. Il Genoa dovrà essere aggressivo e compatto. Chiedo tanto e occorre migliorare parecchio ma ho visto tanta attenzione e altrettanta umiltà che fanno ben sperare”.

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