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Bale fa ulteriormente infuriare il Real: “Posso giocare 120 minuti, ho preparato questa partita per mesi”

(Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

Al momento il Real è solo una lontana e inutile distrazione. Ogni pensiero di Bale è per la partita contro l'Austria. E nonostante l'infortunio che gli ha impedito di essere convocato per il Clasico, quando si parla di Galles i doloretti scompaiono

Redazione Il Posticipo

Galles, golf, Madrid. In quest'ordine. Le priorità di Gareth Bale, magistralmente riassunte nello striscione a lui dedicato dai tifosi della nazionale gallese, ormai le conoscono anche i sassi. Il che però non significa che al Santiago Bernabeu le apprezzino molto. Nello scorso weekend il gallese si è tirato fuori all'ultimo momento dalle convocazioni per il Clasico a causa di un problema fisico. Peccato che ora che è stato comunque convocato dalla sua nazionale per gli spareggi mondiali, Bale si stia allenando senza alcuna difficoltà. E le sue ultime dichiarazioni, rilasciate a SkySports, non faranno certamente altro che far infuriare ulteriormente il club che gli paga tuttora il non leggero stipendio da 15 milioni di euro a stagione...

PREPARAZIONE - Anche perchè al momento il Real è solo una lontana e inutile distrazione. Ogni pensiero di Bale è per la partita contro l'Austria. "Sono unicamente concentrato su queste partite e sulla qualificazione. La posta in gioco è alta e al momento non penso ad altro. Questo richiede tutta la mia attenzione e la mia concentrazione, tutta la mia preparazione degli ultimi mesi. Non penso ad altro che non sia la partita. Sono un tifoso, anche se sono in campo a giocare. Voglio vedere il Galles ai mondiali, indipendentemente dal fatto se giocherò oppure no. È una partita importantissima, ma abbiamo l'esperienza adatta per giocare partite simili. Spero che possiamo rendere al massimo e ottenere un buon risultato".

120 MINUTI - E nonostante l'infortunio, vero o presunto, che gli ha impedito di essere convocato per il Clasico, quando si parla di Galles i doloretti scompaiono... "Vada come vada, darò tutto quel che ho per giocare 120 minuti, se me lo chiederanno. Come faccio sempre, darò il 100%". E se si dovesse arrivare addirittura ai rigori, Bale è pronto. "Cerco sempre di pensare positivo, non mi importa se tiro il primo o il quinto finchè segno il mio rigore e faccio il mio lavoro per la squadra. Questo è quello che conta". Dunque, concentrazione totale per la partita contro l'Austria e poi, eventualmente, per la finale dei playoff contro la vincente tra Scozia e Ucraina, ovviamente quando i gialloblù potranno tornare in campo. E il Real? Al terzo posto delle priorità. Almeno non si potrà dire che Bale...cambia idea con frequenza.