Bale e Real ai titoli di coda: in Spagna si parla addirittura di “mobbing”

Bale e Real ai titoli di coda: in Spagna si parla addirittura di “mobbing”

Il gallese, al momento attuale, per il Real è un problema. Costa tanto, guadagna tantissimo e gioca poco. E quindi ci sarebbe un piano da parte del tecnico e della dirigenza delle Merengues per costringere in qualche maniera il gallese a lasciare Madrid…

di Redazione Il Posticipo
bale

Bale e il Real Madrid, una storia d’amore che forse non è mai sbocciata. Certo, i risultati dicono altro, perchè il gallese è stato protagonista di tutte le quattro Champions della Casa Blanca dell’ultimo decennio. Ma tra problemi linguistici e scontri con gli allenatori, sembra proprio che l’ex Tottenham non sia riuscito ad ambientarsi a pieno al Bernabeu. E ora, con il ritorno di Zidane, i suoi giorni al Real sembrano contati. I due non si vedevano di buon occhio già nella precedente esperienza in panchina del francese e le cose, nonostante qualche mese sabbatico, non è che siano migliorate granchè.

MOBBING – Bale, al momento attuale, per il Real è un problema. Costa tanto, guadagna tantissimo e gioca poco. E quindi, come riporta Sport, ci sarebbe un piano da parte del tecnico e della dirigenza delle Merengues per costringere in qualche maniera il gallese a lasciare Madrid. Qualche giorno fa As ha sostenuto che agli agenti di Bale è stata data completa libertà di trovare una nuova squadra al loro assistito. Sempre a patto che qualcuno porti gli oltre 100 milioni che chiedono i Blancos, ovviamente. Ma ora, secondo la testata catalana, c’è addirittura di più. Scelte di campo ben precise che potrebbero sfociare…nel “mobbing”, come titola Sport.

SUPPLENTE – L’ultima delle quali, i 10 minuti contro il Leganes, è stata abbastanza evidente. Zidane non ha schierato il gallese dal primo minuto e lo ha inserito solamente nell’assalto finale alla porta avversaria. E la smorfia del calciatore al momento di entrare ha fatto il giro del mondo, segnalando una situazione non proprio rosea, anzi… Una specie di remake di Kiev, quando Bale è rimasto (arrabbiatissimo) in panchina, salvo poi entrare e risolvere la finale di Champions con due gol. Il che, ovviamente, non è quello che è successo nel match di Liga. E per fortuna che la partita non era al Bernabeu, altrimenti al numero 11 sarebbe toccato il tipico trattamento che la aficion del Real gli ha riservato nelle ultime settimane: fischi su fischi. E nessuno della società si è esposto per difenderlo. Un’altra parte del piano? Probabile…

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