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Bale contro tutti: “Al Real si aspettano il Galactico che esce la sera, io non sono così. E quindi…”

KIEV, UKRAINE - MAY 26:  Gareth Bale of Real Madrid CF celebrates after scoring his team's third goal during the UEFA Champions League final between Real Madrid and Liverpool on May 26, 2018 in Kiev, Ukraine.  (Photo by David Ramos/Getty Images)

Da protagonista nel primo ciclo di Zidane al Real a esiliato al Tottenham il passo è stato breve. Ed è proprio in patria che Bale decide di dire la sua...

Redazione Il Posticipo

Essere Gareth Bale. Non semplice, considerando come sono andati gli ultimi anni del gallese. Da protagonista nel primo ciclo di Zidane al Real a esiliato al Tottenham il passo è stato breve. E ogni momento della sua storia a Madrid è stato ampiamente documentato e discusso in Spagna, dove il classe 1989 è continuamente argomento di dibattito persino ora che è in prestito in Premier League. Ed è proprio in patria che Bale decide di dire la sua, parlando al Times. E sottolinenando come il suo trattamento da parte della stampa spagnola sia stato abbastanza opprimente.

STAMPA - "Credo che quello che abbia dato fastidio alla stampa è che non mi sono comportato come pensavano che avrei dovuto fare, ma la verità è che non cambierei per nulla al mondo. Non lascerò che sia la stampa a cambiare la mia vita o il mio modo di fare le cose o di vedere il mondo. Per questo mi hanno attaccato più di altri, ma l'ho accettato". Tra le tante cose imputate a Bale, una scarsa conoscenza dello spagnolo. Un qualcosa che il gallese smentisce. "Parlo spagnolo sufficientemente bene da potermi difendere e capisco tutto quello che mi succede intorno. Quello che dava fastidio alla stampa spagnola è che non parlavo con loro, quindi si sono inventati questo dramma, questa telenovela secondo cui non ero capace di fare questo o quello".

 LISBON, PORTUGAL - MAY 24: Gareth Bale of Real Madrid celebrates after winning the UEFA Champions League Final between Real Madrid and Atletico de Madrid at Estadio da Luz on May 24, 2014 in Lisbon, Portugal. (Photo by Michael Regan/Getty Images)

LISBON, PORTUGAL - MAY 24: Gareth Bale of Real Madrid celebrates after winning the UEFA Champions League Final between Real Madrid and Atletico de Madrid at Estadio da Luz on May 24, 2014 in Lisbon, Portugal. (Photo by Michael Regan/Getty Images)

GALACTICO - Insomma, non una vita semplice. E segnata dalle aspettative. "Il problema è che al Real Madrid si aspettano sempre che tu sia un Galactico e che tu faccia quello che hanno visto fare agli altri giocatori. Ma sicuramente io non sono così, mi piace stare con chi mi sta accanto ed essere discreto, mentre altri calciatori si divertono a uscire. E poi a molti piace costruire il loro brand, sono quelli che vanno agli eventi con i red carpet. E io non sono mai stato così, mi piace giocare a calcio, tornare a casa ed essere una persona normale. In Spagna il calciatore è sempre sotto i riflettori, tutto quello che fai quando sei al Real è sotto gli occhi di tutti, il che presuppone che tu abbia addosso le telecamere 24 ore al giorno, sette giorni su sette. E abituarsi è complicato". Come lo è per Hazard, finito nell'occhio del ciclone dopo le risate post-match di Champions con il Chelsea. "Ho visto quello che hanno fatto, sembrava che avesse ammazzato qualcuno. Ma in fondo è solo una partita di calcio". Ma evidentemente, non se si gioca al Real!