Bale, complimenti interessati per Mourinho: “Non esiste un allenatore migliore per il Tottenham”… dove il gallese potrebbe ritornare

Bale, complimenti interessati per Mourinho: “Non esiste un allenatore migliore per il Tottenham”… dove il gallese potrebbe ritornare

Gareth Bale è stato particolarmente pieno di complimenti nei confronti del suo vecchio club per l’ultima scelta presa sul mercato: dietro questi elogi per lo Special One però potrebbe nascondersi un secondo fine nemmeno troppo difficile da prevedere…

di Redazione Il Posticipo

Elogi per José Mourinho: Gareth Bale non è il primo a farli e non sarà nemmeno l’ultimo, ma le sue parole non possono passare inosservate. Il gallese sta vivendo un momento complicato al Real Madrid fatto di poche luci e di molte ombre e soprattutto tante critiche, dovute ad alcuni atteggiamenti fuori dal campo. Bale sembra vicino a cambiare club nei prossimi mesi: per questa ragione potrebbe aver messo le mani avanti facendo complimenti.

MOU VINCENTE – Un paio di settimane fa Daniel Levy ha portato a termine un ribaltone, esonerando Mauricio Pochettino dopo cinque stagioni alla guida del club del nord di Londra: al suo posto è arrivato José Mourinho, che conosce benissimo la Premier League avendo allenato Manchester United e Chelsea in passato. Il portoghese ha cominciato la sua nuova avventura vincendo le sue prime tre partite alla guida degli Spurs tra campionato e Champions, dimostrando di essere ancora un allenatore in grado di fare la differenza. Bale ha commentato l’arrivo dello Special One ai microfoni di BT Sport: “Scegliere Mourinho è una fantastica dichiarazione da parte del club perché è un vincente. Gli Spurs vogliono vincere. Non penso che ci sia un connubio migliore di quello tra Mou e Tottenham per provare a farlo”.

FUTURO SPURS? – I complimenti per il presidente Daniel Levy saranno utili per il futuro? Bale sta passando un momento difficile al Real ed è stato fischiato dai tifosi al Santiago Bernabeu. Il gallese però ha imparato a convivere con questa situazione: “La prima volta in cui è successo è stato scioccante. Non sapevo che fare. Ora sono cresciuto, è successo una o due volte in più e so come affrontarlo. Penso a scrollarmelo di dosso. Devo continuare a lavorare per dimostrare ai tifosi ciò che posso fare”. Se non ci dovesse riuscire, potrebbe bussare alla porta del signor Levy.

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