Baku, la guerra dei numeri: rimarranno posti vuoti? Per sicurezza, è pronto il tifo finto…

Baku, la guerra dei numeri: rimarranno posti vuoti? Per sicurezza, è pronto il tifo finto…

Baku, tutto esaurito? Mistero. Lo si saprà solamente man mano che l’orologio si avvicinerà al calcio di inizio della sfida tra Chelsea e Arsenal. Ma per il momento l’impianto azero è un vero e proprio punto interrogativo. E per sicurezza, l’impianto audio è pronto a…fare la sua parte!

di Redazione Il Posticipo

Baku, tutto esaurito? Mistero. Lo si saprà solamente man mano che l’orologio si avvicinerà al calcio di inizio della sfida tra Chelsea e Arsenal. Ma per il momento l’impianto azero è un vero e proprio punto interrogativo. Anzi, per scomodare i grandi dilemmi della scienza, è contemporaneamente pieno e vuoto. Pieno per la UEFA, che, come riporta il Sun, continua a sostenere che per la partita che assegna l’Europa League ci sarà il sold out. Vuoto per gli altri, a partire dalle due società in campo, che hanno rimandato al mittente parte dei 6000 biglietti che avevano entrambe a disposizione per il match.

E LA PARATA? – Dove sta la verità? La UEFA conferma che molti biglietti sono stati restituiti, ma aggiunge che sono stati rimessi sul mercato locale, visto che la richiesta in Azerbaigian è (come facilmente intuibile) molto alta. Molti azeri, dunque, e pochi inglesi, spaventati non poco dalla difficoltà di raggiungere Baku da Londra e dintorni e anche da un’altra significativa possibilità: quella di perdersi la festa della propria squadra. Chelsea e Arsenal torneranno con voli in partenza immediata. I tifosi non avranno questo lusso e dovranno attendere. Il tempo di mancare alla parata che i Gunners o i Blues faranno per le vie della capitale con tanto di pullman scoperto e trofeo.

TIFO FINTO – Una volta capito perché gli inglesi non andranno, a Baku però si sono organizzati. Per il numero di tifosi non dovrebbero esserci problemi, anche perché basterebbe regalare i biglietti invenduti per evitare la figuraccia dei posti vuoti in mondovisione. Ma per l’atmosfera, come si fa? Anche per quello una soluzione c’è. Come testimonia su Twitter una giornalista del Guardian, l’impianto audio dello stadio è pronto a trasmettere cori, fischi e applausi registrati, per far sì che il pubblico, se non dovesse appassionarsi granché al match, sembri comunque attivo a chi guarderà il match in televisione. Un’altra scelta che certamente non farà piacere a chi già protesta per scelta di Baku…

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