Bakayoko e quel “like” che non è piaciuto al Chelsea ma che può…servire al Milan

Bakayoko e quel “like” che non è piaciuto al Chelsea ma che può…servire al Milan

Il centrocampista del Milan ha commesso una gaffe. Un “like” al selfie di Martial che ha segnato contro il Chelsea, la squadra che detiene il cartellino del calciatore in prestito ai rossoneri. Con i blues è rottura, meglio sfruttare la chance offerta dai rossoneri…

di Redazione Il Posticipo

La scelta di Bakayoko? Il centrocampista ex Chelsea, pur essendo protagonista nel derby solo per una manciata di minuti, punterà certamente a sfruttare la sua occasione per ritagliarsi uno spazio importante per il Milan del futuro. Anche perché non sembra molto intenzionato a tornare a Londra. Né il Chelsea a riaverlo. L’ultima gaffe, fra l’altro può avere definitivamente incrinato il rapporto…

LIKE – Come riporta il Mirror, il centrocampista ha raccolto diverse critiche in Inghilterra, complice un like di troppo all’amico Martial. Il centrocampista dello United, autore di un selfie del punteggio con tanto di indice puntato sulla maglia, ha raccolto diversi “like” dai suoi seguaci, compreso quello di Bakayoko. Niente di male, i due sono amici: oltre alla nazionalità francese, sono ex compagni di squadra. Entrambi con un passato al Monaco. Peccato, però, che i gol siglati dal francese abbiano danneggiato il Chelsea. Ovvero, la squadra che detiene il cartellino del centrocampista. Sin troppo facile immaginare che, dopo questo errore fatale, Bakayoko difficilmente troverà nuovamente spazio, già ampiamente ristretto, nel cuore dei tifosi del Chelsea.

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MILAN – Il rapporto, del resto, non è mai decollato: il Chelsea ha speso 40 milioni di sterline per il cartellino del calciatore e non ha mai trovato giovamento dall’investimento. Il francese, immediatamente fuori dai progetti di Sarri e dirottato a Milano, sembra non aver gradito il trattamento riservatogli. E nulla esclude, secondo il tabloid, che il “like” sia anche figlio di una legittima amarezza. Del resto appare difficile immaginare di passare inosservati. Inosservata, sinora, la sua esperienza anche in rossonero. Titolare solo con Dudelange e Olympiakos. Ecco perché sarebbe il caso di trovare spazio. Dopo gli screzi con il Chelsea, può essere un utile punto di partenza. Per lui e per il Milan, a cui a questo punto potrebbe costare molto di meno trattenerlo.

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