Ayr United: le divise pitturate sulla pelle spopolano in Scozia… ma la pubblicità in topless fa discutere! “È terribile”

Ayr United: le divise pitturate sulla pelle spopolano in Scozia… ma la pubblicità in topless fa discutere! “È terribile”

Una buon mossa di marketing può bastare per cambiare la storia? Difficile, ma il club di seconda divisione non ha avuto paura di osare. Le nuove maglie saranno all’insegna del body painting e di pubblicità decisamente rischiose

di Redazione Il Posticipo

Un giorno tutti sentiranno parlare dell’Ayr United? Calcisticamente sarà dura, ma dal punto di vista commerciale i presupposti ci sono tutti. Il club scozzese sta facendo parlare il mondo intero per fattori extra-calcistici. È bastato un kit senza precedenti per lasciare addetti ai lavori e appassionati a bocca aperta: a far discutere non è tanto la scelta in sé, ma la campagna pubblicitaria che la società ha deciso di mettere in piedi… senza paura?

TOPLESS MA NON SOLO – La stampa inglese dà spazio al piccolo club scozzese che ha promosso le sue nuove magliette puntando sul fattore topless. L’Ayr United lancia la sua nuova linea facendo indossare (si fa per dire!) una maglietta alla modella Charis Lister… peccato che la stoffa non esista! Stando a quanto riportato dal Sun, non è la prima volta che la società punta su una pubblicità spericolata. Oggi lo sponsor principale è Bitcoin SV, un paio di stagioni fa era Bodog, una società di scommesse online che aveva puntato già sul body painting per lanciare la maglia da trasferta. Qualche passo in avanti è stato fatto? Allora la pubblicità era interamente al femminile, oggi invece accanto alla ragazza di turno (immancabile?) è spuntato il modello Mikael Angesjo.

CRITICHE – Oltremanica si è riacceso il dibattito per le scelte del piccolo club scozzese: pochi lo difendono, tanti lo accusano di sessismo. In passato Maureen McGonigle, fondatrice di Scottish Women in Sport, ha attaccato l’Ayr United: “Per un club che cerca di incoraggiare la comunità locale a sostenerlo, questo è un autogol. Stanno usando le tattiche commerciali degli Anni ’70 per vendere magliette: sarebbe meglio usare le immagini di una semplice famiglia per promuovere il kit. Questa è una terribile mossa di marketing”. Tra magliette spericolate e sostegno alle criptovalute il club riuscirà a farsi largo nel futuro? L’Ayr United e Inverness vanno a bracetto in terza posizione in Serie B e pensano già ai playoff. Poi sarà Premiership?

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