Avviso agli allenatori, Messi spiega…come si gestisce un cinque volte Pallone d’Oro: “Non mi piace essere sostituito…”

Avviso agli allenatori, Messi spiega…come si gestisce un cinque volte Pallone d’Oro: “Non mi piace essere sostituito…”

Come si gestisce…una sostituzione di Messi? Un’ottima domanda, perchè se è vero che nessun calciatore al mondo è felice di non giocare, quando ci si trova davanti un cinque volte Pallone d’Oro forse è il caso di andarci piano con le scelte. Per fortuna, lo spiega lo stesso Leo.

di Redazione Il Posticipo

Uno come Leo Messi dovrebbe giocare sempre, punto. Ma, come per tutti i calciatori, ci sono casi in cui non è proprio possibile che la Pulce resti in campo novanta minuti. Vuoi per un problema fisico o per qualche altra strana congiunzione astrale, esistono delle partite in cui l’argentino non parte dall’inizio. Così come ce ne sono altre in cui il numero 10 del Barcellona deve uscire, dopo aver giocato da titolare. Ma come si gestisce…una sostituzione di Messi? Un’ottima domanda, perchè se è vero che nessun calciatore al mondo è felice di non giocare, quando ci si trova davanti un cinque volte Pallone d’Oro forse è il caso di andarci piano con le scelte.

MEGLIO ENTRARE… – Ma per fortuna di Valverde (o di chi sostituirà il tecnico, in un futuro prossimo o lontano), ci pensa lo stesso Leo, durante la lunga intervista a TyC Sports andata in onda sabato, a spiegare come bisogna gestirlo quando non ha i novanta minuti sulle gambe. Meglio tenerlo fuori dall’inizio che sostituirlo dopo avergli fatto giocare parte di una partita. “Non mi piace essere sostituito. Preferisco entrare dalla panchina e giocare di meno, piuttosto che essere cambiato”. Dunque, sarà il caso di prendere appunti. Valverde al momento ha più o meno rispettato le volontà della Pulce, visto che lo ha fatto entrare due volte nella ripresa (contro il Borussia Dortmund e contro il Granada) e lo ha sostituito in una sola occasione, contro il Villarreal, al quarantacinquesimo, per un problema agli adduttori.

MA C’È UN PERCHÈ – Ma non è una questione di lesa maestà. C’è una ragione ben precisa dietro questo modo di vedere il calcio da parte di Messi. E riguarda…il suo spezzone preferito di partita, quello che porta verso il fischio finale. “La penso così perchè molte partite si sbloccano soprattutto verso la fine. Oppure in quel momento si trova più spazio, perchè gli avversari sono stanchi. E quindi preferisco entrare in gioco verso la fine della partita e divertirmi, piuttosto che essere sostituito e perdermi il momento migliore del match”. Insomma, non toglietegli gli ultimi minuti. Altrimenti…la Pulce si arrabbia!

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