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Attenti a quei due: Mbappé e Tuchel, un’altra polemica per una sostituzione

Mbappé mangia il campo, divora avversari ma non digerisce le sostituzioni. Ecco un altro screzio con Tuchel che prova subito a spegnere le polemiche.

Riccardo Stefani

Sembra tutto semplice per i club ricchi: comprare i migliori giocatori, schierarli e vincere. Non è così, perché i giocatori vanno gestiti e non è sempre facile.  A sostegno della tesi, arriva il nuovo episodio della saga Tuchel-Mbappé. Il fenomeno francese divora campo e avversari ma c’è una cosa che pare non digerire molto bene: le sostituzioni. Ancora una volta, il ragazzo reagisce male al cambio e il tedesco deve calmarlo a modo suo.

CAMBIO - Correva il minuto 68 sul cronometro dell’arbitro e il risultato era già sul 5-0 contro il Montpellier. L’unico cambiamento sul tabellino della partita tra il pre e il post sostituzione del nazionale francese consiste del numero di avversari in campo: prima 10, poi nove. Eppure, quando Thomas Tuchel fa richiamare Kylian Mbappé con la lavagnetta luminosa, l’attaccante fa un’espressione tutt’altro che enigmatica. Da una parte su quel volto si può leggere una smorfia di fastidio, un altro occhio racconta la rassegnazione ma la smorfia della bocca la dice lunga sulla polemica pronta da sfornare. Mbappé obbedisce, si avvicina alla panchina ma si avvicina al coach e, secondo As, recrimina. Non sembra complesso cogliere il  senso della protesta: tocca sempre a lui lasciare il campo.

TUTELA - È normale che un allenatore, col risultato in ghiaccio, anzi, con una goleada voglia tutelare le sue stelle. Meglio risparmiare i propri pezzi pregiati perché in questi casi si rischia molto sui falli di frustrazione avversari. A Mbappé, però non interessa: vuole giocare. Punto. Non è la prima volta che Mbappé reagisce così alla sostituzione: contro il Bruges in Champions League e ancora contro il Montpellier lo scorso dicembre. Stavolta, però, l’immagine di Tuchel che lo afferra affettuosamente per la testa in maniera paterna sembra voler spegnere una polemica appena accesa.