Atalanta-PSG, è…undici contro uno: tutta la rosa di Gasp guadagna quanto Neymar!

Atalanta-PSG, è…undici contro uno: tutta la rosa di Gasp guadagna quanto Neymar!

Nel match tra Atalanta e PSG, almeno dal punto di vista economico, non dovrebbe esserci storia.. E se la Dea dovesse regalare ai suoi tifosi un’altra impresa da sogno, lo farebbe giocando…in undici contro uno. Anzi, in ventitrè. Anche perchè il solo Neymar guadagna quanto tutta la rosa di Gasperini…

di Redazione Il Posticipo

Davide contro Golia. Un classico. La squadra sfavorita contro quella che, a rigor di pronostico, dovrebbe farne polpette. Nel match tra Atalanta e Paris Saint-Germain, almeno sulla carta, non dovrebbe esserci storia. Anche e soprattutto…dal punto di vista economico. Quello transalpino è un club che negli ultimi dieci anni, da quando il fondo sovrano del Qatar ha fatto la sua comparsa sotto la Tour Eiffel, ha speso tantissimi soldi. Oltre un miliardo di euro, ma senza mai raggiungere neanche le semifinali di Champions. Di fronte, Tuchel e i suoi si ritrovano invece un vero e proprio miracolo calcistico, costruito grazie a un lavoro costante e certosino.

NEYMAR – Il pallone, si sa, è rotondo, quindi nonostante lo squilibrio economico è impossibile prevedere come andrà il match. Ma se la Dea dovesse regalare ai suoi tifosi e al calcio italiano un’altra impresa da sogno, lo farebbe giocando…in undici contro uno. Anzi, in ventitré. Anche perchè, come spiega AS, il solo Neymar guadagna quanto tutta la rosa dell’Atalanta. Un calcolo che deriva dal contratto del brasiliano che, bonus esclusi, ogni anno riceve dal club francese un ingaggio lordo di 36 milioni di euro, che al netto delle tasse diventa di 30. E questo senza contare premi e variabili, che possono far aumentare la cifra. Dal canto loro i calciatori della Dea si accontentano di molto di meno.

GLI ALTRI – Basterebbe pensare che Gomez, Zapata e Muriel, ovvero il trio d’attacco che ha messo a soqquadro le difese della Serie A e della Champions League, assieme guadagnano una cifra che supera di poco i cinque milioni di euro, includendo anche i premi per rendimento. Uno squilibrio che fa paura, considerando che oltre che a quello di Neymar il PSG ha altri contratti pesanti da onorare: i 16 milioni all’anno di Mbappè, gli 11 di Thiago Silva (che però è in scadenza), e poi l’accordo con Icardi da quasi nove milioni netti. Per fare un paragone, il tridente di Tuchel guadagna 55 milioni netti a stagione. Undici volte quello di Gasp. Ma chissà se alla fine questi conti…torneranno sul campo.

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