Atalanta, finalmente…arriva Pessina: il suo è il primo gol tricolore della Dea da quasi due anni!

Gasperini continua a vedere i suoi andare in rete con una facilità irrisoria ma non riesce mai a sventolare…il tricolore. E la rete di Zapata contro il Sassuolo segna un traguardo certamente particolare nella storia della Dea. È il gol consecutivo numero 200 segnato da un calciatore straniero. Poi però…arriva Pessina.

di Redazione Il Posticipo

L’Atalanta, una macchina da gol. Nella squadra di Gasp segnano tutti, o quasi, anche se i soliti noti sono sempre i vari Zapata, Muriel o Ilicic. Quello che però spesso non si nota è che in gol non ci vada mai uno dei calciatori italiani a disposizione del tecnico nerazzurro, che continua a vedere i suoi andare in rete con una facilità irrisoria ma che, considerando la nazionalità del marcatore, non riesce mai a sventolare…il tricolore. E la rete di Zapata contro il Sassuolo segna un traguardo certamente particolare nella storia della Dea. È il gol consecutivo numero 200 segnato da un calciatore straniero. Poi però…arriva Pessina.

2019 – Una vera e propria rarità, perchè la rete del 2-0 contro la squadra di Zerbi è la prima realizzata da un italiano da quasi due anni. L’ultima era arrivata nel gennaio 2019 contro il Frosinone, firmata da Gianluca Mancini, all’epoca ancora nerazzurro e che era andato a segno anche nel match precedente, sempre contro il Sassuolo. Poi solamente reti straniere o perlomeno…con la doppia nazionalità, considerando i passaporti italiani di Toloi, Diallo e di Papu Gomez. Ma gol genuinamente tricolori proprio no, se si escludono alcuni delle autoreti che hanno permesso alla Dea di essere la macchina da gol del calcio di casa nostra, sia in Serie A che in Europa.

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

PESSINA – La scorsa stagione aveva fatto infatti scalpore lo score dell’Atalanta: 98 gol in campionato, 17 in Champions League e uno in Coppa Italia, tutti segnati dagli stranieri della rosa. Nè Caldara nè Masiello sono riusciti a mettere la loro firma nelle imprese della banda Gasp, che ha iniziato il 2020/2021 esattamente come aveva finito l’annata dei miracoli. Colombiani, argentini, tedeschi, olandesi, ma italiani…proprio no. Finchè non ci ha messo lo zampino Pessina, che pure è diventato un titolare nella formazione dell’Atalanta, anche considerando il caso Gomez. Il centrocampista lombardo, però, ha aspettato che fosse Zapata ad aprire le marcature, per poi raddoppiare con un gol che può essere considerato storico. Del resto, la Dea è una delle migliori realtà del calcio italiano. E pensare che alle sue fortune contribuissero solo calciatori che tricolori non sono…rischiava di togliere un po’ di magia!

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