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Atalanta, dove nessuno è incedibile: “Per Romero non serve un’offerta folle, ma una congrua al suo valore”

AMSTERDAM, NETHERLANDS - DECEMBER 09: Andre Onana of Ajax makes a save from a header from Cristian Romero of Atalanta B.C. during the UEFA Champions League Group D stage match between Ajax Amsterdam and Atalanta BC at Johan Cruijff Arena on December 09, 2020 in Amsterdam, Netherlands. Sporting stadiums around Natherlands remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

La società nerazzurra ha il merito di aver saputo valorizzare tantissimo i suoi calciatori, per poi cederli al miglior offerente e rimpiazzarli con nuove pedine che non fanno rimpiangere chi se ne va. E con Romero potrebbe accadere di nuovo...

Redazione Il Posticipo

Tutti utili ma nessuno indispensabile. Questo potrebbe essere il motto dell'Atalanta, che nelle ultime stagioni ha fatto il salto di qualità da provinciale a club in grado di lottare seriamente per lo scudetto e sempre...vendendo. La società nerazzurra ha infatti il grandissimo merito di aver saputo valorizzare tantissimo i suoi calciatori, per poi cederli al miglior offerente e rimpiazzarli con nuove pedine che non fanno rimpiangere chi se ne va. Persino quando a lasciare Zingonia è stato il Papu Gomez, capitano e stella della squadra, Gasperini e i suoi non hanno battuto ciglio, continuando a proporre il proprio gioco anche grazie all'innesto di Pessina, ultimo esempio di questa capacità del club lombardo.

PORTE GIREVOLI - Dunque, di incedibili all'Atalanta non ce ne sono, perchè il principio che guida la società è esattamente questo: la cessione è il primo passo verso un rafforzamento futuro. E se qualcuno deve lasciare Bergamo, ovvio che il club cerchi sempre di ricavare il massimo possibile, per poter poi investire in quelli che saranno le stelle di domani. Esattamente quello che ha spiegato Luca Percassi in occasione della presentazione delle nuove maglie per la prossima stagione. Ovviamente una delle domande all'AD dell'Atalanta non poteva che vertere su Romero, un calciatore che ha parecchio mercato. E Percassi, come riporta Goal, ha risposto spiegando come funziona da quelle parti. "Il principio che seguiamo è quello secondo il quale le cessioni ci devono rinforzare e non indebolire".

 BERGAMO, ITALY - DECEMBER 01: Cristian Romero #17 of Atalanta BC celebrates his goal with his team-mate Diallo Amad Traore (L) during the UEFA Champions League Group D stage match between Atalanta BC and FC Midtjylland at Gewiss Stadium on December 1, 2020 in Bergamo, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

ROMERO - Quindi, chi vuole il calciatore dovrà presentarsi con un'offerta in grado di convincere il club a lasciarlo andare. E vista l'annata incredibile dell'argentino, tra premi individuali e addirittura la vittoria della Copa America, il suo cartellino non sarà certamente troppo leggero. "Cristian ha fatto una stagione straordinaria, è stato premiato come miglior difensore in Italia ed è normale che abbia degli estimatori, però è all’Atalanta in un contesto che gli ha permesso di crescere, di portarlo in Champions League e di andare in Copa America da titolare e vincerla. Senza offerta folle resta all’Atalanta? Non deve arrivare un’offerta folle ma deve essere congrua rispetto al valore del giocatore”. Dunque, l'Atalanta non chiude la porta. Ma per spalancarla ci vorranno parecchi soldi...