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Atalanta, attenti a quei tre: Muriel, Ilicic e Zapata, un trio di bomber che non si vedeva…da quasi settant’anni

Il risultato di Torino lascia l'amaro in bocca all'Atalanta, che fino a pochi giri di lancette dalla fine ha sperato di regalarsi l'ennesima impresa di una stagione pazzesca. Ma la squadra di Gasperini può consolarsi con la prestazione e...

Redazione Il Posticipo

Il risultato di Torino lascia l'amaro in bocca all'Atalanta, che fino a pochi giri di lancette dalla fine ha sperato di regalarsi l'ennesima impresa di una stagione pazzesca. Ma nonostante alla fine la Juventus abbia riacciuffato la Dea sul filo di lana, la squadra di Gasperini può consolarsi con la prestazione ma soprattutto con i numeri. Anche perchè la sfida dell'Allianz non solo ha confermato l'attacco atomico dei nerazzurri, che con i due gol alla Signora arrivano a quota 87 gol segnati, ma anche che la cooperativa del gol bergamasca continua a stupire, compiendo un'impresa che nel campionato italiano non si vedeva da quasi settant'anni.

TRIS - E neanche a dirlo, la protagonista era la Juventus. Muriel, Ilicic e Zapata come Hansen, Boniperti, Muccinelli nella stagione 1951/52. Come spiega Opta, per la prima volta da allora, una squadra riesce a far segnare più almeno quindici gol a tre giocatori. Il capocannoniere della Dea è Muriel con 17 marcature, mentre il connazionale ha raggiunto lo sloveno a 15 con la rete del momentaneo 0-1 contro i bianconeri. Il trio della Juventus dell'ungherese Sarosi termina invece la stagione con 30 gol per il danese Hansen, capocannoniere della Serie A, 19 per il presidente onorario Boniperti e 15 per Muccinelli e con 98 reti in 38 partite, un numero ampiamente alla portata della banda Gasp.

RECORD - In quell'occasione, la squadra bianconera portava anche a casa il suo nono titolo nazionale con sette punti di vantaggio sul Milan. Un qualcosa che probabilmente l'Atalanta non potrà replicare, anche se la matematica consente ancora di sperare in un miracolo. In compenso però nelle ultime partite i calciatori nerazzurri potrebbero concentrarsi su un'impresa altrettanto storica. Il quarto marcatore in Serie A della Dea è Robin Gosens, a quota nove. Il tedesco ha saltato la sfida con la Juventus per un piccolo problema fisico, ma con una rete in ogni match rimanente raggiungerebbe anche lui quota 15, per un poker senza precedenti. E considerando che il classe 1994 è un difensore, si entrerebbe dritti dritti nella leggenda...