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Assi…scartati: da Kane a Ronaldo, da Zidane a CR7 i grandi campioni non considerati ai provini

Giudizi sbagliati, impazienza o fisico fragile. La storia del calcio è piena di occasioni perse dai grandi club, pronti a tesserare un futuro fenomeno per poi far saltare tutto all'ultimo. Come ha fatto l'Arsenal con Harry Kane...

Redazione Il Posticipo

ROME, ITALY - JULY 03: Harry Kane of England applauds the fans following victory in the UEFA Euro 2020 Championship Quarter-final match between Ukraine and England at Olimpico Stadium on July 03, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Alessandra Tarantino - Pool/Getty Images)

Forse, dopo la ribellione, Harry Kane lascerà il Tottenham, ma per anni è stato comunque il centravanti del club, acerrimo rivale dell'Arsenal. E pensare che avrebbe potuto giocare a maglie invertite il derby del North London se qualcuno, una decina di anni fa, non avesse avuto la brillante idea di scartarlo a un provino con i Gunners. Il motivo? Kane è stato giudicato troppo "cicciottello". Molta carne e poca fisicità. Aveva 11 anni. Il tempo però ha trasformato il paffuto inglese in un granatiere da area di rigore. Merito, per stessa ammissione di Kane, di quel "no" che ha punto l'orgoglio del ragazzo fino a trarne motivazioni enormi. E adesso l'Arsenal può mangiarsi le mani. Insieme a tanti altri club vittime di abbagli, perchè la storia del calcio è piena di occasioni perse dai grandi club, pronti a tesserare un futuro fenomeno per poi far saltare tutto all'ultimo e per i motivi più disparati...